Lutto
Ondata di furti nella notte a Montramito
Nel giro di pochi giorni presi di mira la rivendita di biciclette, lo Zoe Caffè e l’autolavaggio del distributore Ip
MASSAROSA. Una mazza da una parte, una spranga dall’altra. I ladri hanno di nuovo preso Massarosa come il luogo dove poter agire. Nel giro di pochi giorni sono state molte le segnalazioni di furti o di tentativi nel territorio tra Stiava e Montramico.
L’ultimo in ordine di tempo è quello che è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, intorno a mezzanotte: alcuni malviventi hanno tentato di entrare nel negozio di biciclette di Walter Bianchi lungo la Sarzanese, proprio alla rotonda dell’autostrada. I ladri si volevano fare strada a colpi di mazza: la vetrina è stata danneggiata con due grossi colpi che però non sono riusciti a mandare in frantumi il vetro antisfondamento. I malviventi quindi hanno desistito e non hanno portato via nulla. Ma in passato il negozio aveva subito un altro colpo: erano stati portati via circa settantamila euro di bici e accessori. Il titolare ha sporto ieri denuncia alle forze dell’ordine e, secondo i primi riscontri, sarebbe stata ritrovata la macchina che i ladri hanno usato per arrivare sul posto. L’automobile sarebbe stata rintracciata a Torre del Lago.
Ancora prima nella notte tra sabato e domenica alcuni ladri erano entrati in due case della frazione collinare di Stiava, in via Romana e via dei Borghi, sfondando le porte. In quel caso il bottino era di due borse con dentro contati e documenti personali.
Nella serata di giovedì altri due colpi: il primo al distributore della Ip sulla via di Montramito dove i malviventi hanno provato a scassinare le gettoniere dell’autolavaggio che si trova all’interno. Il proprietario, Marco Palanchi, ha trovato le cassette forzate ma all’interno non c’erano spiccioli quindi i ladri sono andati via senza il becco di un quattrino. Il secondo colpo di giovedì è avvenuto allo Zoe Caffè in via delle Sezioni.
«Giovedì eravamo chiusi per la festività - racconta la proprietaria, Sabina Fatica - alle 19.58 esatte è scattato l’allarme del locale. Abbiamo avvisato immediatamente le forze dell’ordine e siamo accorsi. Abbiamo costatato che erano entrati dalla piccola finestra che si trova in alto sfondando il vetro. Abbiamo sporto denuncia: l’uomo che è entrato si è preso trecento euro che ha trovato nel registratore di cassa ed è fuggito. Dalle registrazioni delle telecamere di sicurezza non è possibile riconoscerlo ma si può evincere facilmente che si tratti di un giovane agile che indossava dei pantaloni di jeans chiari e una felpa. Ma il volto era travisato».
Anche nel pomeriggio di ieri i ladri sono entrati in azione in via di Fondineto.
«Non ce la facciamo più - dice Walter Bianchi - i furti in zona ormai sono diventati un episodio all’ordine del giorno».
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