Gioco
All’asta a gennaio 20 alloggi da 71mila a 146mila euro
Quindici appartamenti si trovano nel complesso realizzato all’ex Tabarracci. Erano stati destinati all’emergenza abitativa dall’amministrazione Marcucci
Asta sarà, l’11 gennaio, per venti appartamenti di proprietà della Viareggio Patrimonio oggi fallita che erano stati destinati all’emergenza abitativa fin dalla loro costruzione/acquisto. Quindici delle venti abitazioni sono nel complesso ricavato in una delle ali dell’ex ospedale Tabarracci, lato via Pascoli, ad un passo dalla pineta di Ponente e dal mare. Il valore complessivo a base d’asta della vendita, che avverrà appartamento per appartamento, è di due milioni. Il totale, invece, del patrimonio che la società pubblica fallita aveva tra i propri beni è stimato in circa 8 milioni di euro. Cifra comprensiva di 50 appartamenti sul retro dell’ex Tabarracci, 31 abitazioni per l’emergenza abitativa distribuite su Viareggio e Torre del Lago (18), Massarosa (12) e Camaiore (un lotto).
Il valore di stima degli appartamentini (non più di 45 metri quadrati) all’ex Tabarracci va da 71.000 a 146.000 euro. Mentre per le altre abitazioni che la Viareggio Patrimonio acquistò sul mercato privato quando l’allora amministrazione del sindaco Marco Marcucci decise di destinare a questa operazione il ricavato dalla vendita dei diritti di superficie della Passeggiata, in alcuni casi si scende anche sotto il 50.000 euro, se non sono a Viareggio.
Le case che vanno all’asta sono quelle già vuote al momento della dichiarazione di fallimento della Patrimonio o quelle che si sono svuotate, in questi anni: molti degli inquilini, infatti, erano anziani e o sono morti o le condizioni di salute ne hanno imposto il trasferimento in Residenze sanitarie assistite.
Adesso chiunque potrà farsi avanti per acquistare appartamenti nuovi (la costruzione risale a sei anni fa) in una zona prestigiosa della città, nonostante non siano più i tempi d’oro di una via Fratti di seconde abitazioni, pensioni ed offerta turistica.
Dal fallimento della Viareggio Patrimonio ad oggi l’ex assessore al sociale (Giunta Betti) Isaliana Lazzerini e gli altri membri del Partito comunista italiano di Viareggio hanno più volte organizzato assemblea degli inquilini dell’ex Tabarracci, con la partecipazione anche del sindacato inquilini Sunia-Cgil, ed hanno rivolto appelli alla Regione proponendo l’acquisto delle abitazioni da far transitare, poi, nel patrimonio di Erp. Ma Firenze ha risposto negativamente, il Tribunale di Lucca ha per due volte ribadito che i beni pubblici sono vendibili e del concordato annunciato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro più volte in consiglio comunale per salvare almeno le case dell’emergenza abitativa al momento non vi è traccia ed il termine ultimo è dicembre di quest’anno.
Dopo piscina comunale, Palazzetto dello sport, campo scuola, Centro Polo adesso è il momento delle aste delle abitazioni che erano state destinate alle fasce più deboli della popolazione in una città nella quale l’emergenza casa non ha mai dato tregua, come pure accade oggi secondo i dati dei sindacati che si occupano degli sfratti sul territorio (Sunia ed Unione inquilini). Ed è un capitolo “cuore”, quello della vendita delle abitazioni dell’emergenza abitativa, della vicenda del fallimento della società che vede anche vicende penali aperte per sindaci revisori ed ex amministratori. —
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