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Fiom e Uilm, allarme su Benetti: "Cantiere viareggino a rischio"

Fiom e Uilm, allarme su Benetti: "Cantiere viareggino a rischio"

"Possibili spostamenti di produzione nel porto di Livorno a discapito del nostro".  Dopo le imbarcazioni in acciaio potremmo perdere anche quelle in composito»

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VIAREGGIO. Fiom e Uilm, insieme, tornano a lanciare l’allarme. Dopo l’incontro che si è svolto tra le organizzazione sindacali territoriali, i vertici aziendali di Azimut-Benetti e la Rsu, da parte delle due sigle permane forte preoccupazione per i probabili e già annunciati spostamenti di produzione dai cantieri di Viareggio verso quelli di Livorno. «Nell’incontro - spiegano i sindacati - è stato illustrato il piano industriale dei prossimi dodici mesi da parte degli amministratori delegati di Azimut-Benetti, nonostante la nostra richiesta fosse di un piano produttivo su base triennale».

Per la divisione Azimut di Viareggio è previsto un incremento produttivo derivato sia da vendite già consolidate sia da un trend di mercato particolarmente favorevole per i modelli del marchio. Attualmente - sottolineano Fiom e Uilm - sono in corso delle valutazioni su dove allestire le imbarcazioni e si fa sempre più probabile l’utilizzo dei capannoni collocati nell’area di via del Porto (Lusben) attualmente utilizzati dalla divisione Benetti Class. Per Benetti invece il discorso è più complesso: se da un lato la stagione 2018-2019 si prospetta positiva per il numero di imbarcazioni vendute e per il lancio di nuovi prototipi, lo sviluppo produttivo del sito di Livorno avverrebbe a discapito di quello di Viareggio. Infatti il cantiere livornese, oltre alla produzione di mega yacht, è impegnato a varare e a consegnare tre giga yacht da oltre 100 metri.

«Questa è certamente una sfida affascinante ed impegnativa che può dare risvolti futuri veramente interessanti per il cantiere - commentano Giacomo Saisi della Uilm e Nicola Riva della Fiom - però, dopo il varo di queste unità, nell’attesa di nuove vendite di giga e mega yacht in acciaio full custom, il management Benetti ha dichiarato che i capannoni produttivi di Livorno potrebbero essere occupati anche da alcune imbarcazioni in vetroresina attualmente allestite a Viareggio. Come sindacati siamo preoccupati per questo piano prospettato per Benetti Class. Non dimentichiamo che da quando il gruppo Azimut-Benetti ha acquistato l’area di Livorno, il cantiere viareggino di Benetti ha perso la produzione e l'allestimento delle imbarcazioni in acciaio trasferite nel sito labronico e adesso, stando agli annunci, Viareggio rischia di vedersi portare via anche le imbarcazioni in composito».

La situazione non convince i sindacati, nonostante le rassicurazioni dei vertici aziendali circa la saturazione da parte di Azimut dei siti di Viareggio, che avrebbero anzi le potenzialità di ospitare entrambe le produzioni Azimut e Benetti Class, mantenendo le professionalità tipiche locali. «In proposito - prosegue la nota di Fiom e Uilm - crediamo che i lavoratori di Viareggio abbiano già dato: già dallo scorso anno alcune decine di dipendenti della Benetti hanno subito il trasferimento a Livorno (ufficio marketing, amministrazione e commerciale) e sarebbe quindi auspicabile che nessun altro lavoratore si trovasse ulteriormente coinvolto in processi di esodo forzato».

In questa condizione, nonostante l'appuntamento già fis- sato con i vertici di Azimut Benetti prima di Natale, i sindacati hanno ritenuto necessario richiedere con urgenza l'apertura di un tavolo presso la Regione a garanzia delle produzioni e della tenuta del tessuto produttivo viareggino, «oltre che delle professionalità presenti che dobbiamo mantenere e preservare per il futuro»

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