Bruciano lo scivolo dei bambini nel parco della Fontanella
Ancora degrado, sporcizia e vandalismi nella notte La preoccupazione delle mamme, le proteste dei residenti
PIETRASANTA
Danno fuoco a uno scivolo del parco della Fontanella per poi imbrattare e sporcare uno dei pochi spazi verdi nel cuore del centro storico. I firmatari, ignoti ovviamente, dell’ennesima bravata perpetrata a danno del parco in questione, sono la riprova di quanto sia complicato arginare la maleducazione e il vandalismo che spesso fanno rima con stupidità e senso di impunità.
Sta di fatto che ieri mattina coloro che si sono affacciati dalle parti della Fontanella, per fare giocare i figli o ancora per sedersi su una panchina a leggere il giornale, si sono ritrovati davanti uno scenario più decadente e degradato del solito.
Detto dello scivolino, completamente bruciacchiato e annerito nella sua parte finale, va infatti segnalata che anche la rete di recinzione e’ stata tagliata in più parti. E ancora: rifiuti alimentari e sacchetti sparsi nel portacestini che dovrebbero contenere ben altro, mozziconi e resti di pacchetti di sigarette lasciati per terra la’ dove giocano, o dovrebbero giocare, i bambini, cartacce, lattine, pezzi di plastica, un pallone tagliuzzato in mille pezzetti, panchine, tavolini e muretti incisi con scritte. Stiamo parlando di retaggi di precedenti raid e ancora di scorribande risalenti agli ultimi giorni.
«Nel parco della Fontanella - raccontavano due mamme poche settimane fa - ci andiamo poco volentieri: spesso ci sono gruppetti di ragazzini, chiassosi e maleducati, che sporcano, gridano e la fanno da padroni con un comportamento troppo spesso sopra le righe. E se chiedi un minimo di decenza visto che nei pressi ci sono anche i nostri bambini, ti mandano platealmente, fra risate e allusioni volgari, a quel paese. Meglio quindi farsi una passeggiata altrove, anche se di parchetti per più piccoli, nel centro città, ce ne sono ben pochi».
Ragazzini, ma non solo. La maleducazione e lo scarso senso civico sono infatti contagiosi: il parco e’ disseminato di escrementi di animali, probabilmente di cani portati a passeggio. Ed in questi casi sono gli adulti a distinguersi per menefreghismo. A fare da cornice a questo quadretto poco esaltante anche la scarsa presenza da parte di chi, leggi il Comune, dovrebbe garantire un minimo di decenza alla zona: l’acqua stagnante che strabocca dalle parti della fontana, il varco d’ingresso sporco e intasato dal fogliame, i rifiuti che restano a lungo, i giochi che necessitano di un minimo di manutenzione anche per evitare che si corrano rischi. Se il Comune non può, per vari motivi, fare fronte al malevolo comportamento di taluni, perché non dare lo spazio in gestione, in convenzione, con annesso controllo e pulizia, ad un’associazione? Di certo qualcosa va fatto per restituire questo piccolo parco a tutta la comunità e togliendolo, al tempo stesso, a qualche bulletto: giovane o adulto che sia. —
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