Gioco
Chiude la banca della Darsena Conti trasferiti in via Garibaldi
Da lunedì 19 novembre la filiale di via Coppino non aprirà più i battenti Mps assicura: «Niente disagi per la nostra clientela»
VIAREGGIO
Addio alla banca della Darsena. La storica filiale della ex Banca Toscana in via Coppino, poi confluita nel Monte dei Paschi, cesserà di esistere a partire da lunedì 19 novembre. Quando tutte le attività e il personale al completo saranno trasferiti nella filiale di via Garibaldi. La notizia era nell’aria da tempo e in questi giorni è stata confermata con una lettera inviata alla clientela. Conferma che viene ribadita dal Gruppo Mps al Tirreno.
«Si tratta di una decisione – spiegano da Mps – legata alla riduzione dei costi e alla necessità di concentrare il personale ed evitarne la dispersione. Su Viareggio siamo già presenti con tre filiali (quella della Darsena era la quarta, ndr), vicine tra loro: ad esempio i clienti che prima facevano riferimento a via Coppino potranno recarsi in via Garibaldi, non certo distante». La chiusura della banca rientra, spiegano dal Gruppo bancario senese, in un quadro più ampio di «rinegoziazione del piano industriale con la Bce». Un piano di riduzione degli sportelli che porterà Mps a quota 400 nel 2021. Ma il gruppo smentisce ulteriori chiusure sia a Viareggio che in Versilia «dove siamo presenti – si spiega – con altre sette filiali».
La notizia resta importante, se non altro simbolica. La Darsena è il quartiere produttivo di Viareggio: un riferimento per i cantieri e per le aziende dell’indotto della nautica. Ma anche per i tanti ristoranti ed esercizi che si trovano da queste parti. Un riferimento comodo, vista la vicinanza con le attività. In questo senso era la banca del quartiere, dato che molti darsenotti la vivevano come tale. Una volta che la voce ha iniziato a diffondersi il dispiacere era evidente, se non altro perché si perde un riferimento storico, oltre che lo sportello fisicamente presente.
Al di là dell’aspetto simbolico, Mps assicura che «non ci saranno disagi per la nostra clientela. Abbiamo già avvertito tutti con una lettera in cui forniamo i chiarimenti necessari. Ribadiamo, comunque, che l’operatività sarà garantita senza interruzioni di alcun genere a partire dal 19 novembre nella filiale centrale di via Garibaldi. L’unica cosa che cambierà sarà l’Iban, con il nuovo codice che sarà comunicato al cliente». Il nuovo Iban, quindi, dovrà essere modificato per farsi accreditare stipendi e bonifici in generale – così come la domiciliazione delle bollette – da ora in poi. —
M.T.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google