Finanza
Via dalla città chi elemosina, posteggiatori e venditori abusivi
Passa la linea dura indicata dalla Lega: «Basta a chi disturba o limita la fruibilità degli spazi pubblici». Pd: «Decisione inutile, i problemi sono altrove»
PIETRASANTA. Accattonaggio, parcheggiatori e venditori abusivi: passa la linea dura a firma dell’amministrazione Giovannetti. Il consiglio comunale, lunedì scorso, ha dato infatti il via libera ad una mozione, a firma della Lega, che nella sostanza consentirà di allontanare da Pietrasanta coloro che molestano i cittadini con il loro comportamento. Una sorta di daspo urbano già in uso, sia pure con non poche difficoltà nella sua applicazione, in altre città.
«Abbiamo detto basta a chi è motivo di disturbo o di limitazione all’accessibilità o fruibilità degli spazi pubblici. L’amministrazione comunale rivedrà il regolamento di Polizia urbana, ormai datato e non più aderente alla realtà dei giorni nostri, aggiornandolo con alcuni articoli previsti dal decreto sicurezza. C’è un limite che non possiamo permetterci di superare che è quello della pubblica decenza e del decoro. – sono state le parole di Antonio Tognini, capogruppo della Lega in consiglio comunale promotore dell’iniziativa insieme all’assessore Elisa Bartoli – purtroppo sono all’ordine del giorno i casi in cui di fronte alla negazione di soldi da parte di parcheggiatori abusivi le auto siano state ritrovare danneggiate o graffiate così come troviamo che sia indecoroso, per una città come la nostra, vedere persone che dormono sulle panchine o che chiedono l’elemosina inseguendo le persone. Questo approccio vale anche per il commercio abusivo. Ringrazio la maggioranza – che ha votato all’unanimità, ndr – e anche chi, nella minoranza, ha capito che la nostra non è una mozione contro qualcuno, ma per garantire la sicurezza, il decoro e la vivibilità della nostra città».
Già perché il via libera alla mozione – con annesso emendamento presentato da Gabriele Marchetti – è arrivato anche da Daniele Mazzoni, Siamo Pietrasanta («una decisione – ha detto – che condividiamo in quanto faceva già parte del nostro programma elettorale, ho decine di foto inviate da cittadini esasperati dai mendicanti molesti, parcheggiatori e venditori abusivi») e Nicola Briganti, Movimento 5 Stelle («il decoro e la libertà di vivere l’ambiente cittadino senza turbative o molestie sono temi fondamentali in una città che vive di turismo e d’arte, la soluzione delle emergenze economiche dei cittadini che chiedono assistenza o elemosina non può essere scaricata sulla popolazione, ma deve essere l’amministrazione a farsene carico»).
Pollice verso, invece, da Nicola Conti e Luca Mori, Pd – mentre ha deciso di astenersi Italo Viti, ndr. «Fra emendamenti e voglia di mettere la firma su questa mozione da parte delle varie anime della maggioranza – ha precisato Conti – abbiamo vissuto momenti imbarazzanti in sede consiliare. Detto questo stiamo parlando di una decisione che non serve assolutamente a niente se non a raccattare qualche consenso di pancia. La mendicità, fino a prova contraria, non è un reato e per quanto riguarda i casi di comportamenti inopportuni e molesti, basta applicare la legge. Stiamo dando un’immagine di Pietrasanta, a nostro avviso, negativa e poco rispondente alla realtà. I problemi sono altrove, non certo in chi chiede l’elemosina per strada o in qualche spazio pubblico».
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