Il Tirreno

Versilia

massarosa 

Svaligiavano le case in collina: presi

Cesare Bonifazi
Svaligiavano le case in collina: presi

Agli arresti domiciliari un massarosese di 43 anni accusato di dieci furti tra gennaio e aprile. Denunciato il complice

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA

Per gli inquirenti non ci sarebbero dubbi: si tratterebbe di Alessio Palagi, 43enne nato a Prato ma residente a Massarosa, il responsabile di almeno una decina di furti in abitazione compiuti tra gennaio e aprile di quest’anno, soprattutto nella zona collinare del Comune.

I sospetti erano ricaduti su di lui per alcuni indizi: avvistamenti, testimonianze, appostamenti. Una delle prove cruciali sarebbe stato il dna: durante uno dei furti il Palagi si sarebbe ferito a una mano e avrebbe lasciato sul luogo del misfatto delle tracce di sangue. L’uomo, che era già stato attenzionato dalle forze dell’ordine, è stato visto con una fasciatura alla mano compatibile con la ferita riportata dal ladro.

Nel pomeriggio di giovedì, i carabinieri della stazione di Massarosa hanno dunque arrestato Palagi, che già noto alle forze di polizia: i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Lucca. Insieme a lui ci sarebbe stato un complice, un camaiorese, S.S. le iniziali, che è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Lucca.

Il modus operandi dei furti era sempre lo stesso: il duo, approfittando dell’assenza dei proprietari, forzavano una porta o una finestra dell’abitazione ed entravano in casa. Nel veloce raid portavano via tutto quello che trovavano: si poteva trattare di capi d’abbigliamento, suppellettili, gli accessori per il giardinaggio, elettrodomestici, attrezzi da lavoro. I ladri non si fermavano davanti a niente: rubavano anche generi alimentari come cibo o bottiglie di alcolici.

Nel corso delle attività investigative, i militari hanno anche effettuato alcune perquisizioni a casa dell’indagato: da questi controlli mirati i carabinieri sono riusciti a rafforzare gli elementi di colpevolezza nei confronti di Palagi. Ad aprile, in una stanza della sua abitazione, sono stati trovati infatti molti oggetti ricollegabili ai furti per diverse migliaia di euro. Tutte cose che sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari. Secondo i carabinieri tutta la refurtiva era destinata alla rivendita.

Con questa azione congiunta tra i carabinieri di Viareggio guidati dal capitano Edoardo Cetola e da quelli di Massarosa, guidati da Massimo Merlo, si chiude parte di una storia che ha tenuto sveglia la popolazione massarosese per mesi: «È stato possibile grazie all’incremento dei servizi esterni e dei pattugliamenti - spiegano i militari - un impegno concreto che stiamo portano avanti. Ne sono un risultato i dati sul calo dei reati estivi in Versilia rispetto allo scorso anno. Continueremo in questo lavoro anche durante i mesi invernali». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa