Il dolore
Il Comune cerca progetti per gli interventi sul territorio
Le proposte dovranno avere sostenibilità ambientale e utilità sociale Potranno essere consegnate entro il 15 dicembre
Camaiore
È stato pubblicato l’avviso pubblico per l’invito alla presentazione delle cosiddette manifestazioni d’interesse e delle proposte per gli interventi urbanistici che andranno a formare il piano operativo.
Le manifestazioni d’interesse oggetto dell’avviso riguardano obiettivi specifici e l’applicazione delle disposizioni applicative riferiti a determinati “Ambiti” del territorio urbanizzato e del territorio rurale delle Utoe disciplinati dal nuovo piano strutturale, orientati al conseguimento dei principi di sostenibilità indicati dalla nuova legge regionale (rigenerazione urbana, riqualificazione insediativa, recupero paesaggistico e ambientale, qualità dello spazio pubblico e dei servizi di cittadinanza, innovazione produttiva e sviluppo tecnologico, ecc.).
Il termine massimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse è il 15 dicembre .
Le manifestazioni di interesse dovranno soddisfare le condizioni di sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale, assicurando l’innalzamento della qualità degli assetti urbanistici e territoriali esistenti e la diffusione di nuovi elementi e contenuti di sviluppo economico e sociale della comunità di Camaiore, con particolare attenzione alla qualificazione degli spazi, delle attrezzature, dei servizi, delle infrastrutture pubbliche e di interesse generale o di pubblica utilità.
Martedì 9 ottobre è stato organizzato un incontro dedicato ai tecnici, alle ore 18,00 al centro delle Bocchette: durante la riunione verrà illustrato nel dettaglio l’avviso pubblico e le relative modalità per presentare le manifestazioni di interesse.
«L’invito alla presentazione di manifestazioni di interesse - dichiara il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto - è un passaggio importante per il futuro urbanistico di Camaiore: un appello che facciamo a chi intende sviluppare progetti propri e, per questo, si prende carico della realizzazione di quelli che servono alla comunità. Archiviamo l’epoca del territorio lottizzato per soddisfare fame immobiliarista e incassi di oneri, parlando invece a chi ha davvero bisogno di una casa, di una valorizzazione del proprio patrimonio o di aprire e far lavorare la propria azienda. Lo facciamo - conclude - con un occhio rivolto alla trasparenza, alla partecipazione e anche alla redistribuzione dei vantaggi e delle possibilità di sviluppo del territorio, secondo una dimensione di sostenibilità».
Dopo le assemblee fatte in tutte le zone del Comune il Comune auspica quindi che si apra una fase ulteriore di partecipazione per costruire il nuovo piano operativo insieme ai cittadini. —
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