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Gaia: 500 tonnellate di fanghi essiccati stoccati nell’impianto
VIAREGGIOIl depuratore Gaia di Viareggio tratta 4mila tonnellate annue di fanghi di supero derivanti dal processo depurativo. Attualmente, dopo che una sentenza del Tar della Lombardia ha imposto lo...
VIAREGGIO
Il depuratore Gaia di Viareggio tratta 4mila tonnellate annue di fanghi di supero derivanti dal processo depurativo. Attualmente, dopo che una sentenza del Tar della Lombardia ha imposto lo stop all’utilizzo di questi fanghi in agricoltura (in Toscana analogo stop è arrivato dall’inchiesta della Dda di Firenze che ha toccato anche Gaia e Sea Risorse) nel depuratore di via degli Aceri sono stoccate 550 tonnellate di fanghi, questo il dato fornito ieri da Gaia.
Tonnellate di fanghi che dovranno essere portate in discarica, come da ordinanza del presidente della Regione, Enrico Rossi: «I viaggi in discarica - è la risposta di Gaia al quesito posto dal Tirreno dopo la protesta dei cittadini - dovrebbero iniziare entro una settimana/10 giorni».
Dopo l’ordinanza, infatti, «Gaia si è attivata immediatamente per mettere a punto tutte le procedure analitiche necessarie per gli smaltimenti. Il cda, in data 4 settembre, ha deliberato di affidare ad un impianto di trattamento lo smaltimento del fango: l’azienda sarà tra le prime a poter condurre in discarica i rifiuti, nel rispetto dell’ordinanza regionale».
In collaborazione con i politici del territorio - ricorda infine l’azienda idrica - « è stata elaborata nel frattempo una proposta normativa inserita in tempi davvero brevi nel “Decreto Genova”, fornendo così una risposta rispettosa dell’ambiente e che al contempo permette di superare l’emergenza». —
D.F.
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