Il dolore
Seravezza: noi il primo Comune ad avviare verifiche più severe
L’elementare del capoluogo è l’unica dichiarata inagibile dopo aver fallito la prova del controllo di staticità Chiesti contributi per 4 edifici
Seravezza
«Siamo stati noi il primo Comune ad avviare le verifiche più severe. Attirandoci anche delle critiche». Il vicesindaco di Seravezza Valentina Salvatori ci tiene a precisarlo, quando si parla dei test antisismici che l’amministrazione di Riccardo Tarabella ha avviato su quattro edifici scolastici. Per cui è stato chiesto a ministero dell’Istruzione e Regione un finanziamento di 4,5 milioni. Si tratta della media Enrico Pea di Marzocchino per lavori quantificati in circa 1,1 milioni di euro, la scuola d’infanzia Bruno Munari di Querceta per 350mila euro e le primarie Ermenegildo Frediani di Seravezza e Italo Calvino di Ripa rispettivamente per 2,7 milioni e 210 mila euro. L’intervento più impegnativo riguarderà tuttavia la scuola primaria di Seravezza, l’edificio più antico fra i quattro, carente non solo sotto il profilo della tenuta sismica ma anche della resistenza ai carichi verticali. I tecnici stimano un impegno di 2,7 milioni di euro per una globale revisione (compreso l’adeguamento antisismico) del fabbricato principale così come della palestra. Per quanto riguarda l’adeguamento antisismico, ogni plesso ha un tempo diverso entro il quale si dovrà intervenire, calcolato in base allo stato in cui si trova la struttura. Diverso è l’aspetto relativo ai carichi verticali per cui la Frediani di Seravezza è stata dichiarata all’istante inagibile – a luglio – dal sindaco Tarabella. Per le primarie Rodari del Frasso, le Salvatori di Basati e Collodi di Marzocchino, oltre che per la secondaria di primo grado Pea di Marzocchino, i professionisti incaricati – che hanno da poco terminato le perizie – hanno dato esito favorevole sui carichi verticali. Non si conoscono però ancora i dettagli sull’antisismica. Lo studio di vulnerabilità è invece ancora in corso alla scuola dell’infanzia Delatre di Seravezza. Il tecnico incaricato ha chiesto infatti una proroga per poter approfondire e completare i calcoli. Esami ancora in corso anche alla primaria Don Milani di Marzocchino.
A Stazzema sono ancora in corso i lavori da 1,2 milioni di euro al plesso centrale (elementari e medie) di Pontestazzemese “Martiri di Sant’Anna” . Si sta costruendo un’intera nuova ala dell’edificio scolastico, con nuove classi che ospiteranno la sezione scuola d’infanzia di Ruosina, dove il plesso ha bisogno di interventi di ristrutturazione, soprattutto al tetto. Il Comune è inoltre riuscito ad intercettare altri 140 mila euro dalla Regione Toscana per un nuovo tetto e l’adeguamento sismico della palestra dell’edificio di Pontestazzemese. Sono appena iniziati i lavori. Infine la giunta Verona ha approvato un progetto per la demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia di Mulina per un importo di 1 milione e 800 mila euro, soldi che adesso Stazzema deve trovare. —
TIZIANO BALDI GALLENI
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