Orsucci (Pd): il limite sull’Aurelia va alzato a 70 chilometri orari
PIETRASANTAL’autovelox posizionato all’altezza di via Spirito Santo che entrerà in funzione stamani alle 12 sull’Aurelia dovrebbe rimanere spento, fino a quando non sarà rivisto il limite che ora è...
PIETRASANTA
L’autovelox posizionato all’altezza di via Spirito Santo che entrerà in funzione stamani alle 12 sull’Aurelia dovrebbe rimanere spento, fino a quando non sarà rivisto il limite che ora è di 50 chilometri orari. È la posizione del Pd, espressa dal segretario Antonio Orsucci, in una nota in cui accusa l’amministrazione Giovannetti di poca chiarezza sull’argomento.
«L’assessore Cosci - afferma Orsucci - nella seduta consiliare del 30 luglio scorso aveva detto che l’autovelox avrebbe cominciato a funzionare i primi di agosto, probabilmente non sapendo che doveva ancora essere terminata la fase di collaudo. Tra l’altro in quella seduta consiliare tutti i gruppi politici erano d’accordo sull’innalzamento del limite orario, considerato troppo basso in quel tratto di strada. A nostro avviso il limite dovrebbe tornare a 70 km orari nel tratto di Aurelia dal cavalcavia dell’autostrada all’intersezione con via Pontenuovo, un limite del tutto compatibile con quel tratto di strada. Il 6 settembre sempre Cosci ha dichiarato alla stampa “…attiveremo l’autovelox non appena l’Anas risponderà alla nostra richiesta di innalzare il limite di velocità da 50 a 60 all’ora…”. Oggi infine l’assessore si rimangia un’altra volta le parole e apprendiamo che l’autovelox prenderà il via senza alcuna risposta di Anas sulla possibilità o meno di innalzare il limite orario. Ci sembra un modo assai confuso di amministrare».
Secondo il Pd l’autovelox non farà cessare i rischi per la sicurezza perché va a coprire solo un piccolo tratto della zona dell’Aurelia lungo la quale si corre ad alta velocità e copre solamente un senso di marcia. «Oltretutto - sottolinea Orsucci - proprio il tratto alla fine della discesa del cavalcavia dove gli automezzi procedono a un’andatura ovviamente più elevata. Dal momento che tutti i gruppi consiliari erano e sono d’accordo a lavorare per l’innalzamento del limite orario e a garantire la sicurezza dei cittadini, perché non aspettare dare il via all’autovelox?»
La risposta è sottintesa: perché così il Comune potrà fare cassa. «Noi abbiamo tutta l’impressione che, nonostante questo ritardo, verranno elevate multe per un importo ancor maggiore degli 830mila euro previsti grazie a una macchina che provvederà a fare cassa in modo massiccio. Che poi questa è la sola vera ragione dell’improvvisa accelerata dell’amministrazione per l’attivazione dell’autovelox, senza aspettare la decisione dell’Anas sull’innalzamento del limite, infischiandosene del parere unanime del consiglio». —
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