Il Tirreno

Versilia

Il sindaco ordina: via i gatti dal giardino delle scuole di Viareggio

Cesare Bonifazi
Il sindaco ordina: via i gatti dal giardino delle scuole di Viareggio

Il provvedimento emesso sulla base dei risultati di un sopralluogo dell’Asl. L’ira degli animalisti: «Una scelta basata sul nulla, nessun rischio di malattie»

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VIAREGGIO. Bambini e gattini. Un tripudio di tenerezza che infesta le bacheche Facebook di tutto il mondo. Eppure a Viareggio questi due elementi dovranno stare lontani: a deciderlo l’amministrazione comunale che ha seguìto le indicazioni di una nota Asl. L’ordinanza del Comune stabilisce l’allontanamento della colonia felina, quattro gatti è il caso di dirlo, dalla scuola Del Chiaro in centro.

La denuncia. Tutto nasce da alcune segnalazioni sia dalla scuola che dai social network: da anni ci sono gatti maschi sterilizzati che transitano nel giardino della scuola dell’infanzia Del Chiaro. Venivano richiesti accertamenti sulla loro condizione e l’eventuale pericolo. Il 14 maggio 2018 la Pubblica Istruzione di Viareggio aveva vietato a tutto il personale della scuola la distribuzione di cibo ai felini. La notizia si diffonde e arriva anche all’orecchio di qualche amante degli animali che decide di far partire una vera e propria protesta. Ma questo dopo.

I controlli. L’Asl nel frattempo infatti, di comune accordo con il Comune, decide di fare dei sopralluoghi. Gli ispettori non hanno potuto che constatare la presenza dei felini. Non c’era cibo abbandonato nel giardino della scuola, né piccioni. Nelle sedie però c’erano dei peli. Nessun pericolo particolare ma gli addetti alla sanità pubblica hanno preferito stabilire che «i luoghi non sono adatti» alla convivenza con i bambini: «Pur auspicando un’interazione tra uomo e animali, i bambini - spiega la nota dell’Asl - potrebbero essere esposti a trasmissione di larve o micosi e potrebbero essere graffiati o morsicati. L’eventuale presenza di cibo potrebbe richiamare roditori potenzialmente pericolosi». Data: 31 agosto.

I provvedimenti. L’amministrazione decide quindi di ordinare alla Lav (lega anti-vivisezione) di provvedere allo «spostamento dei gatti dalla scuola alla colonia felina della sottostazione elettrica (via Burlamacchi angolo via Matteotti) e di provvedere, avvalendosi degli enti preposti, alla sterilizzazione degli animali che si trovano lì».

Le polemiche. Ovviamente la questione non poteva non scatenare, come detto, la polemica su Facebook . E non ha tardato ad arrivare anche la reazione degli animalisti nella persona di Piera Rosati, presidente della Lega del cane: «Ho scritto al sindaco e all’Asl ricordando la legge regionale che vieta lo spostamento delle colonie feline. I gatti in libertà infatti possono essere spostati solo per gravi necessità delle colonie. È incomprensibile il parere di Asl sulla base del nulla. L’assenza dei gatti durante uno dei sopralluoghi dimostra il loro carattere schivo. Inoltre, non sono state accertate le loro condizioni di salute e quindi il rischio di trasmissioni di malattie è senza fondamento». —


 

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