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Forte dei Marmi celebra il 74º anniversario della Liberazione
FORTE DEI MARMIUna cerimonia all’insegna dei valori della Costituzione e della pace tra le Nazioni, quella per il 74° anniversario della liberazione di Forte dei Marmi dall’occupazione nazi-fascista....
FORTE DEI MARMI
Una cerimonia all’insegna dei valori della Costituzione e della pace tra le Nazioni, quella per il 74° anniversario della liberazione di Forte dei Marmi dall’occupazione nazi-fascista. La commemorazione, organizzata dalla presidenza del consiglio comunale, si è svolta in Piazza Dante, presso il Monumento ai Caduti di tutte le guerre; presenti all’iniziativa i Comuni di Pietrasanta e Seravezza, oltre alle delegazioni civili e militari, alle rappresentanze delle associazioni e a tanti studenti del liceo Chini-Michelangelo.
La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona di fiori presso il monumento. A prendere la parola per primo il presidente del consiglio comunale Simona Seveso, che ha sottolineato come la commemorazione coincidesse con la Giornata internazionale della Pace.
A seguire, sono intervenuti Giovanni Cipollini, presidente della sezione Anpi “Gino Lombardi” di Pietrasanta, Giorgio Giannelli, scrittore e giornalista, e l’avvocato Valdemaro Baldi. Cipollini si è rivolto soprattutto ai giovani presenti, soffermandosi sull’importanza della memoria e della conoscenza della storia, specialmente del territorio, per capire il presente e analizzare la realtà che ci circonda. Il microfono è dunque passato a Giorgio Giannelli e a Valdemaro Baldi, che hanno portato le loro testimonianze dirette dei momenti concitati della liberazione del paese.
Giannelli ha ricostruito le azioni dei partigiani del luogo, avendone fatto parte, atte da una parte ad allontanare i nazi-fascisti e, dall’altra, ad evitare il bombardamento alleato della cittadina, mentre Baldi ha riportato la sua esperienza, vissuta attraverso gli occhi di bambino. —
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