Toscana
Ecco il consiglio d’indirizzo della Fondazione Versiliana
Tanti volti nuovi nell’organo consultivo che affiancherà il nuovo cda Benedetti: Simoni ha voluto lasciare la direzione artistica. La replica: non è vero
PIETRASANTA
Sono stati presentati ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Pietrasanta i 18 membri che comporranno per i prossimi cinque anni l’organo consultivo del territorio della Versiliana. Sebbene non abbia potere deliberativo, il gruppo rappresenterà all’interno della Fondazione le realtà territoriali di Pietrasanta e ricoprirà un ruolo consultivo e propositivo, oltre al compito (più urgente) di nomina dei revisori contabili.
Provenienti da ambienti ed esperienze professionali molto diversi tra loro (si varia dal mondo dell’imprenditoria a quello del giornalismo e dello spettacolo), i membri del consiglio sono perlopiù volti nuovi all’interno della Fondazione. Solo tre erano infatti già parte del precedente consiglio d’indirizzo (Susanna Biagioni, Juri Maremmani e Nicola Moschetti) mentre la quasi totalità – tranne cinque di loro: Giancarlo Soave, Dario Penso, Manola, Neri, Nicola Moschetti e Franca Dini – ha partecipato all’ultima tornata elettorale come candidati consiglieri al seguito dell’attuale sindaco Alberto Giovannetti. Ecco i loro nomi: Valerio Angeli, Alessio Benelli, Stefania Bertagna, Sonia Biagetti, Susanna Biagioni, Barbara Del Giudice, Franca Dini, Enrico Gabrielli, Anna Marchetti, Juri Maremmani, Nicola Mattei, Nicola Moschetti, Manola Neri, Michele Orlando, Dario Penso, Pietro Bertagna, Guglielmo Portaluppi, Giancarlo Soave.
A margine della presentazione del nuovo organo consultivo, il presidente della Fondazione Alfredo Benedetti ha voluto chiarire alcuni punti che hanno caratterizzato la cronaca delle ultime settimane. «Mi preme innanzi tutto sottolineare – ha dichiarato – che Massimiliano Simoni ha lasciato di sua spontanea volontà la direzione artistica della Versiliana: nessuno lo ha cacciato. Per il suo successore non c’è alcuna fretta: non è né una priorità né una necessità». Stamattina Benedetti proporrà tuttavia al consiglio di gestione il nome di Massimo Martini come consulente artistico per i prossimi 6 mesi con lo scopo di organizzare i circa 8 appuntamenti del cartellone invernale. «Valuteremo poi – ha ammesso Benedetti – se Martini potrà poi affiancarci anche per la stagione estiva».
«Io ho voluto andarmene?». Cade dalle nuvole Massimiliano Simoni quando gli si riferisce quanto affermato dal presidente della Versiliana. «Non corrisponde al vero – aggiunge – la decisione di interrompere il rapporto è stata unilaterale. Posso dire che ho un contratto in essere con la Fondazione fino al 30 settembre e che sono in attesa di avere un colloquio con il presidente e il consiglio di gestione. Certo, Benedetti può anche non chiamarmi, ma non dica che sono io a voler andare da un’altra parte. Non è vero: il mio obiettivo sarebbe lavorare per il 40° della Versiliana». —
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