Gioco
Incinta inciampa in una buca: il Comune dovrà pagare 3.000 euro
Camaiore, la donna stava uscendo dal ristorante ed è caduta. Il giudice di pace ha dato torto all'amministrazione che farà ricorso
CAMAIORE. Una brutta caduta che le è costato non qualche problema, con l’aggiunta che al momento dell’incidente era pure incinta. Una donna versiliese, Martina Palagi, ha deciso di rifarsi sul Comune per un brutto volo avvenuto nel 2014 e il giudice di pace le ha dato ragione: l’amministrazione dovrà pagare tra rimborso e spese processuali circa oltre 3.000 euro. Ma la situazione non finirà qui: la giunta comunale ha deciso con una delibera dello scorso mercoledì, 12 settembre, di opporsi a questa decisione e di portare la questione davanti al giudice ordinario.
La Palagi racconta che ben quattro anni fa, il 17 settembre del 2014, stava uscendo dalla Locanda di Simone, un noto ristorante di Capezzano Pianore in via Arginvecchio, dopo una sera a cena. Secondo la ricostruzione fatta dagli avvocati la donna avrebbe inciampato in una buca proprio davanti al locale. La Palagi sarebbe quindi rovinata a terra. A questo va aggiunto che era pure incinta al momento dell’accaduto. La donna si è rivolta dunque a uno studio di avvocati e si è fatta difendere da Roberto Benassi del Foro di Lucca il quale ha portato la questione al giudice di pace.
Dopo ben quattro anni, il 19 luglio scorso, il giudice ha stabilito di dare ragione alla Palagi (la sentenza è stata notificata a Camaiore il 30 agosto scorso): viene chiesto al Comune di « risarcire il danno per 1.461,81 euro, oltre la rivalutazione monetaria e gli interessi, nonché alla refusione delle spese legali per 1.205 euro, 175 euro per le spese e 610 euro per il rimborso ctu». 3.451,81 euro a carico delle casse dell’amministrazione.
Secondo il municipio tuttavia esiste un video, ripreso dalle telecamere di sorveglianza del locale, presentato anche al giudice di pace ma non considerato, che solleverebbe il Comune da ogni responsabilità. Per questo la giunta ha deciso di proporre appello davanti al tribunale di Lucca incaricando l’avvocato del Comune Monnalisa Terziani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
