Lutto
Calano i reati nell’estate versiliese: meno 24%
Particolarmente diminuito il dato relativo alle rapine e ai furti in abitazione. In azione oltre 40 militari in più del 2017
VIAREGGIO. Calano i reati in Versilia. È questo il bilancio riportato dai carabinieri di Viareggio. Prendendo in considerazione il trimestre che va dal 1 giugno al 31 agosto, mettendo a confronto i reati commessi in Versilia quest’anno e nel 2017 si nota un calo del 24, 1%.
«Forse questo è dovuto anche a una minore presenza di turisti in zona rispetto alla passata stagione – dice il comandante della compagnia, il capitano Edoardo Cetola (nella foto) – oltre al personale normalmente in forze, sono stati impiegati nei servizi estivi altri 40 militari di rinforzo distribuiti in tutti i comandi delle stazioni versiliesi e altri giunti in altri momenti specifici».
Nell’ultimo trimestre (quello compreso tra giugno e agosto) si sono verificati 2056 reati complessivi contro i 2708 dello stesso periodo del 2017. Entrando nello specifico: sono sensibilmente calati i furti in abitazione passando da 367 del 2017 ai 211 del 2018. Sono diminuite anche le rapine, da 36 del 2017 a 18 del 2018. Nel 2017 sono stati 1900 i furti contro i 1457 del 2018. Inoltre, in tutto il periodo estivo, sono stati svolti 2822 pattuglie in servizio di controllo del territorio che hanno consentito di controllare oltre 11mila soggetti e 8561 mezzi. Sono stati fatti 54 arresti, 279 persone sono state denunciate in stato di liberta all’autorità giudiziaria e per 31 è stata proposta la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. È stata rilevante anche l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti che ha consentito di arrestate 8 persone per spaccio, segnalarne 26 alle Prefettura di Lucca quali assuntori e di sequestrare oltre 50 dosi tra cocaina, marijuana, hashish ed eroina per oltre 3 chili complessivi. Un attenzione particolare agli scippi soprattutto nel periodo di luglio e agosto.
Nei tre mesi passati i carabinieri assicurano che c’è stata molta attenzione ai controlli relativi alla circolazione stradale, con utilizzo dell’etilometro, specie nelle zone della movida. Sono state elevate in tutto 180 contravvenzioni di cui oltre 15 per guida in stato di ebbrezza. Una prevenzione che è stata efficace: «Molti giovani - ha detto il capitano Cetola - che si rendono conto di non essere nelle condizioni di poter guidare l’auto non lo fanno e questo evita così il pericolo di possibili incidenti».
Sono stati impiegati anche mezzi sperimentali come i Quooder, particolari veicoli a quattro ruote estremamente duttili, che hanno consentito di vigilare anche le zone più difficili da raggiungere con le autovetture come le pinete e le spiagge. «Proseguiranno ovviamente i servizi su tutto il territorio versiliese per cercare di garantire sicurezza ai cittadini - assicurano i militari - le persone sono caldamente invitate a rivolgersi a noi per segnalare situazioni particolari che creano preoccupazione». —
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