Gioco
Arpat: campionamenti dell’aria solo su eventi che durino nel tempo
VIAREGGIO«L'effettuazione di campionamenti dell'aria si basa sull'utilizzo di campionatori ad alto volume e su centraline mobili per la qualità dell'aria e richiede tempi tecnici di predisposizione...
VIAREGGIO
«L'effettuazione di campionamenti dell'aria si basa sull'utilizzo di campionatori ad alto volume e su centraline mobili per la qualità dell'aria e richiede tempi tecnici di predisposizione delle attrezzature e delle linee di prelievo certamente non compatibili con la gestione di eventi di durata limitata», spiega l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpat) in relazione all’incendio della torba che è scoppiato ormai una settimana fa a Massarosa. Eppure tanto «limitata» la durata delle esalazioni non è stata, visto che ancora nella notte tra martedì e mercoledì, appena dopo la conclusione dell’assemblea indetta dal comitato “Aria pulita Viareggio e dintorni” l’odore è tornato ad avvolgere Viareggio.
L’ultima verifica che Arpat ha eseguito sui terreni di Massarosa origine dell’odore acre che ha travolto mezza Versilia è stata quella del 17 settembre: «Non sono stati avvertiti odori», scrive Arpat. Eppure l’odore è tornato a levarsi la notte dello stesso giorno.
Toccando il tema della maleodoranze che si susseguono ad avvolgere Viareggio di notte, Arpat conferma quello che comitati e cittadini vanno denunciando da tempo: «Le principali attività attinenti alla problematica dei cattivi odori svolte nel corso del periodo estivo riguardano impianti di trattamento rifiuti, attività industriali e il controllo periodico degli impianti di depurazione». Tutti impianti per i quali a monte di Viareggio si conta un discreto affollamento.
«Il Dipartimento Arpat di Lucca e il settore Versilia-Massaciuccoli stanno, comunque, continuando a svolgere azioni di controllo sulle potenziali fonti odorigene del territorio», assicura l’Agenzia diretta da Marcello Mossa Verre, «compatibilmente con le risorse di personale disponibile per le attività di controllo, che è attualmente di 10 unità di personale per tutto il territorio provinciale e su tutte le matrici ambientali». —
D.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google