Il Tirreno

Versilia

Ambiente da difendere 

Aria pulita, la protesta sale «Ora una manifestazione»

Donatella Francesconi
Aria pulita, la protesta sale «Ora una manifestazione»

Dopo l’affollata assemblea al Cro il comitato prepara l’esposto in Procura Intanto nella nottata di martedì l’odore della torba è tornato a infestare la città

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Vanno a ruba i moduli per la raccolta delle firme in calce all’esposto che il comitato “Aria pulita Viareggio e dintorni” ha intenzione di presentare quanto prima alla Procura della Repubblica a Lucca, con l’assistenza dell’avvocato Beatrice Pieraccini. Ed intanto, dopo l’affollata assemblea di martedì sera al Cro Darsena - al termine della quale, nel giro di un paio d’ore è tornato a farsi sentire l’odore della torba che brucia a Massarosa - il comitato sta lavorando per una nuova manifestazione di protesta, il più partecipata possibile, perché si senta sempre più forte il “no” di Viareggio al disastro ambientale che le maleodoranze provocano, da dieci anni a questa parte. Ed è la stessa Agenzia regionale per l’ambiente ad affermare, nella nota diffusa martedì 18 settembre: «Le principali attività attinenti alla problematica dei cattivi odori svolte nel corso del periodo estivo riguardano impianti di trattamento rifiuti, attività industriali e il controllo periodico degli impianti di depurazione». Tutte attività delle quali il territorio a vocazione turistica è stato “inzeppato” nel corso degli anni. Ed è proprio su questo che l’esposto chiede che la magistratura metta gli occhi, con un’indagine a tutto campo su tutte le fonti - ormai riconosciute - del cattivo odore che avvolge la città notte dopo notte.

Il comitato “Aria pulita Viareggio e dintorni” torna anche a sollecitare le categorie economiche affinché si associano ai cittadini nella protesta per ottenere che si faccia piena luce sulla piaga della puzza (o meglio dei puzzi) in città.

Tra gli obiettivi all’indomani della prima assemblea pubblica quello di ottenere la riunione dei consigli comunali aperti, dedicati al problema, sia per Viareggio che per Massarosa.«E data l’importanza della vicenda», ha dichiarato al Cro Darsene il capogruppo del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini, «non ho dubbi sul fatto che il presidente del consiglio comunale, avvocato Paola Gifuni, non mostri la sensibilità necessaria a procedere in tal senso».

L’appuntamento in piazza sarà fissato e pubblicizzato a dovere ed i tempi sono stretti: «È necessario agire prima che la Regione si pronunci per l’ampliamento di Pioppogatto», spiegano gli organizzatori che sulla questione dell’ampliamento hanno inviato le osservazioni del comitato alla Regione.

«Ringraziamo tutti per la grande partecipazione all’assemblea», così il comitato cittadino, «e comunichiamo che a breve troverete il modulo per firmare l'esposto che presenteremo in Procura. Stiamo cercando di fare il più in fretta possibile, e dopo che verrà pubblicato il file vi faremo sapere i punti di raccolta dove potrete consegnare i moduli compilati».

Nell’attesa che l’esposto sia depositato in Procura, il consiglio è sempre lo stesso: segnalate i cattivi odori notturni alla polizia municipale. Altrimenti, diventa facile “giocare” sul rimpallo di competenze tra Enti per dimostrare che sono tutte fantasie e l’aria in città profuma di violette, notte dopo notte. —



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