Gioco
Truffa da 4.000 euro con la fattura falsa via mail
Artigiano di Forte raggirato da pirata informatico che modifica l’Iban di un fornitore, anche lui ignaro. Denunciato l’autore
forte dei marmi
Il “pacco” arriva anche per mail. Ma questa volta non c’entra il commercio on line: qui si parla di truffe. Che nell’oceano di Internet trovano un ambiente ideale. Con giochetti escogitati per gabbare il malcapitato di turno. Giochetti che una volta si facevano con carte e parrucche, sostituite dalla Rete. Che per definizione è sfuggente e non sempre trasparente.
In questo caso la vittima è un artigiano di Forte dei Marmi: per la precisione un falegname. L’uomo acquista una fornitura da un’azienda di legnami di Pescia (Pistoia): l’azienda, come da prassi, invia una fattura per il pagamento via mail. Con importo di oltre 4.000 euro.
Il problema è che un pirata informatico, a quel punto, interviene con la tecnica che i carabinieri definiscono “Man in the middle”. Il truffatore intercetta la mail e ne modifica i contenuti: in questo caso, l’Iban del fornitore. Assolutamente ignaro di ciò che sta accadendo, esattamente come il cliente. A quel punto la mail con la fattura viene inviata nuovamente all’artigiano, perché provveda al pagamento. Il meccanismo, per quanto complesso, va a buon fine dal punto di vista del malvivente: il falegname fortemarmino fa il bonifico. Convinto di farlo all’azienda fornitrice. La stessa, dopo qualche tempo, contatta il cliente. Si chiedono come mai non abbia ancora provveduto a saldare il dovuto.
L’artigiano cade dalla nuvole: a un certo punto pensa che qualcuno voglia fare il furbetto. Ma il chiarimento arriva presto: una volta controllato il codice Iban, ci si accorge che i numeri non corrispondono. E che si tratta di due codici diversi. La ditta fornitrice ribadisce la propria buona fede e dimostra che la fattura è stata inviata con il codice corretto.
Sherlock Holmes, a questo punto, direbbe che l’unica spiegazione possibile, per quanto improbabile, è la verità. In effetti i soldi sono finiti nelle mani di un truffatore. L’artigiano fa denuncia ai carabinieri di Forte. I militari si danno da fare per risalire al possibile responsabile. E lo individuano: si tratta di un 36enne di nazionalità romena, residente in Piemonte, che secondo i militari era già noto alle forze dell’ordine per questo tipo di pratiche.
L’uomo è stato denunciato a piede libero. L’artigiano ha attivato la procedura con la banca per il rimborso dei 4.000 euro dopo la denuncia fatta ai militari. —
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