Sicurezza
Arpat: i Comuni non ci hanno contattato
VIAREGGIOCinquantacinque esposti di cittadini sulle maleodoranze in Versilia, di cui 18 inerenti il recente incendio di torba. Ma - così la nota che Arpat ha diffuso ieri - «nel corso del 2018 non...
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Cinquantacinque esposti di cittadini sulle maleodoranze in Versilia, di cui 18 inerenti il recente incendio di torba. Ma - così la nota che Arpat ha diffuso ieri - «nel corso del 2018 non risulta che siano mai stati attivati dai comuni interessati gli operatori Arpat reperibili per questioni riguardanti le maleodoranze». Ed allora, sottolineano i cittadini riuniti in assemblea contro i cattivi odori, che senso hanno le segnalazioni fatte alla polizia municipale, esattamente come richiesto dalla stessa Arpat? Se poi nessuno interviene e soprattutto nessuno interviene nell’immediato è come se i cattivi odori notturni fossero solo fantasie.
«Ormai dal 2014», spiega Arpat, «gli Enti (polizia municipale o altre forze operanti sul territorio) che ritengano necessario l'intervento di Arpat in pronta disponibilità, dopo una preliminare verifica della sussistenza della situazione in atto, possono telefonare alla sala operativa della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze (che supporta Arpat, a livello regionale, per la gestione delle emergenze). La sala operativa procede quindi ad attivare gli operatori Arpat, durante l'orario di servizio delle strutture o in regime di reperibilità, in orario notturno o festivo».
Ma, sottolineano gli esponenti del comitato “Aria pulita e dintorni”, non risulta che per il 2018 la Protezione civile in questione sia mai stata attivata. Risultato: non solo ammorbati dai cattivi odori, ma anche lasciati soli, senza speranza di soluzione. Perché - Arpat torna a ribadirlo - «l’Agenzia non è ente di primo soccorso, ma interviene con il proprio supporto tecnico a favore degli Enti preposti, per le attività di intervento che rientrano nella propria sfera di competenza». E se il meccanismo tra gli Enti si inceppa o non si attiva per niente è come se quello che denunciano i cittadini non accadesse.
Intanto, per quanto attiene lo specifico dell’incendio di torba della scorsa settimana, ieri permanevano sui terreni ancora alcune “fumarole”. A proposito delle quali Arpat scrive: « È necessario che gli Enti competenti vigilino attentamente e costantemente sulla situazione in atto per evitare un nuovo incendio, attuando eventualmente un allagamento più efficace della zona interessata». —
D.F.
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