Sicurezza
Il Comune riesamina la graduatoria annullata per gli alloggi Erp
Lo rende noto il Sunia-Cgil: «Nuovo ciclo di sfratti e l’amministrazione non ha idea di cosa sta accadendo»
«Il Comune di Viareggio ha deciso di riesaminare tutte le 281 domande relative al bando 2016 per gli alloggi Erp, anche quelle di chi non avrà mai alcuna possibilità di collocarsi in posizione utile per l’assegnazione. Il 99%, se non il 100% dei casi». A rendere noto cosa sta accadendo all’Ufficio casa (assessore Gabriele Tomei) è Andrea Antonini, consulente del Sunia Versilia, il sindacato inquilini della Cgil. Il quale sottolinea la scelta «che sottrae energie agli addetti dell’Ufficio casa, energie che sarebbero state degne di miglior causa». Per esempio «l’emanazione non solo di un nuovo bando generale di assegnazione, ma anche di un bando aperto per l’emergenza abitativa per qual l’amministrazione comunale in carica non sembra avere sufficiente consapevolezza».
Insomma: si rimette mano da una graduatoria dichiarata annullata dalla stessa amministrazione comunale, senza alcun atto amministrativo che modifiche l’annullamento, senza gli interessati siano stati avvertiti, ed a partire da una bando - quello del 2016 - che comunque per legge è da rinnovare.
Senza contare - aggiunge Antonini - che «l’intenzione di liberare altri alloggi per favorire altre assegnazioni non può essere ritenuta prioritaria e necessaria se - allo stato - non si riesce ad assegnare neppure i numerosi alloggi liberi. Come quelli costruiti, dopo un iter infinito, a Torre del Lago.
A questo quadro si aggiunge - ricorda il Sunia - che «con la fine dell’estate ricominceranno a correre gli sfratti soprattutto per morosità». Sfratti che vedranno finire in mezzo ad una strada «nuclei familiari con uno o più figli a carico, senza che il Comune abbia, probabilmente, percezione dell’emergenza abitativa esistente a Viareggio». E l’attuale amministrazione «relativamente al problema casa è risultata inadeguata se è riuscita a perdere i contributi affitto 2017, a pubblicare l’ultimo bando di assegnazione alloggi popolari on quasi un anno di ritardo e ad annullarne la graduatoria definitiva dopo circa 8 mesi dalla su approvazione, lasciando così inutilizzata la maggior parte degli alloggi disponibili (35) per l’assegnazione». —
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