Italia
Il Carnevale di Viareggio a fine mese sfilerà in Cina
Le coreografie dei carri di «Aspettando Godot» e «Proxima Ventura» ospiti per una settimana alle sfilate in programma nella megalopoli di Ningbo
VIAREGGIO. Viareggio sbarca in Cina nel segno di Burlamacco. Da venerdì 28 settembre a mercoledì 3 ottobre una folta delegazione del Carnevale sarà infatti ospite della città di Ningbo in una sorta di gemellaggio che vede coinvolti anche il Carnevale di Nizza (Francia) e il Carnevale di Santa Cruz di Tenerife (Spagna). Per poco meno di una settimana, infatti, una rappresentanza dei figuranti delle coreografie dei carri di Alessandro Avanzini (Aspettando Godot) e di Lebigre-Roger (Proxima ventura) si esibiranno tutti i giorni durante lle sfilate in programma al Carnevale di Ningbo.
Nonostante non sia particolarmente nota in Europa, la città di Ningbo è una megalopoli di oltre sette milioni di abitanti che si trova nelle Cina orientale a circa 200 chilometri da Shangai e che rappresenta uno dei porti più importanti dell’Estremo Oriente. Da qualche anno, per sviluppare la propria attrattività, Ningbo ha deciso di organizzare un proprio Carnevale. E nel 2017, per intessere rapporti internazionali, ha invitato una rappresentanza del Carnevale di Nizza.
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Quest’anno – approfittando anche dell’anno per la promozione delle relazioni turistiche Europa-Cina – ha deciso di ampliare i rapporti con il Vecchio Continente e ha invitato anche il Carnevale di Viareggio e il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife.
L’idea di portare una rappresentanza di Viareggio a Ningbo è maturata nel corso di un incontro che si è tenuto in estate fra alcuni rappresentanti cinesi e la presidente della Fondazione, Marialina Marcucci. E, sia pure con tempi necessariamente ristretti, il contatto ha portato ad un invito ufficiale da parte della città di Ningbo. Da Viareggio partirà così una delegazione di poco meno di 40 persone capeggiata dal vicepresidente della Fondazione, Marco Szorenyi nonché da Burlamacco e Ondina e che, da un punto di vista dello spettacolo, avrà nelle coreografie dei carri di Alessandro Avanzini e di Lebigre-Roger il proprio piatto forte. Una trasferta che non avrà costi per la Fondazione, visto che sia il viaggio che l’ospitalità sarà a carico dei cinesi.
Visti i tempi stretti, non è invece stato possibile progettare una trasferta anche per uno o più costruzioni in cartapesta (cosa che invece avverrà per alcuni carri del Carnevale di Nizza), ma l’intenzione è di riuscire nell’impresa il prossimo anno, sperando in una conferma della collaborazione anche per il 2019. Tanto più che una delegazione del Carnevale di Ningbo ricambierà la visita in occasione dei corsi mascherati del prossimo febbraio.
La collaborazione con Ningbo potrebbe non limitarsi agli scambi culturali legati al Carnevale. Si sta infatti cercando di mettere in piedi anche una collaborazione con alcuni tour operator che si occupano dei flussi turistici fra la Cina e l’Italia. E’ anche per questo motivo che della delegazione che partirà alla volta della Cina farà parte anche Patrizia Lombardi, assessore al turismo del Comune di Viareggio.
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