Attenzione
Manca spazio per le lezioni a scuola arrivano i container
Nel giardino delle elementari di Ripa verranno installati due moduli prefabbricati L’assessore: «Le classi rimarranno dentro il plesso, ospiteranno i laboratori»
Per far fronte all’emergenza scolastica – causata dall’inagibilità della scuola Frediani del capoluogo – verranno installati nella scuola di Ripa anche due moduli prefabbricati. Una novantina di metri quadri divisi in due aule, da installare nel giardino della primaria. Due spazi didattici in più, dato che adesso il plesso di Ripa è affollato da circa 120 ragazzini (già sistemati per classi). Nel frattempo continuano ad arrivare rassicurazioni sulla scuola di Marzocchino, anche dagli ingegneri che hanno eseguito gli studi di vulnerabilità sismica.
«Non serviranno come classi vere e proprie», specifica subito l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti. «I circa 70 alunni della Frediani hanno già a disposizione un numero di classi necessarie. I moduli prefabbricati verranno usati come spazi di supporto alla didattica, ad esempio come aula laboratorio o aula multimediale».
Inizialmente, quando è nata l’esigenza di trasferire gli alunni di Seravezza temporaneamente a Ripa, il Comune aveva pensato a tre moduli. Poi è sceso a due, per lasciare più spazio nel giardino ai bambini. Entro fine anno verrà almeno aperto il bando per individuare il fornitore. «Gli uffici stanno predisponendo il bando pubblico – prosegue Bartelleti – con le indicazioni in relazione alle nostre necessità. In base all’offerta migliore sarà scelta l’azienda che ci fornirà questi due moduli».
Bartelletti ha ricordato che parte della scuola Enrico Pea, anni fa, fu costruita proprio con i moduli prefabbricati e quindi non sarebbe la prima ala di un plesso di Seravezza realizzata così. «Sono strutture – ha chiarito Bartelletti – certificate che fanno invidia ad altre aule».
Intanto mercoledì scorso al plesso della “Calvino” di Ripa si è svolto un sopralluogo con tutte le famiglie. E giovedì sera l’incontro con i genitori dei bambini della “Don Milani” di Marzocchino, ai quali sono state anticipate alcune informazioni. Ovvero, il professionista incaricato di eseguire la perizia alla primaria di Marzocchino ha definito soddisfacenti «le verifiche fin qui svolte e dà il sostanziale via libera allo svolgimento della normale attività scolastica», hanno fatto sapere dal Comune.
«Siamo soddisfatti – ha dichiarato il sindaco Riccardo Tarabella – di come i tecnici incaricati e i nostri uffici comunali stanno lavorando su questo tema così importante; un tema che vede il comune di Seravezza in una posizione di avanguardia, come ho già avuto modo di sottolineare in altra occasione. La complessità e la delicatezza della materia, unitamente ai rigidi meccanismi dell’ente pubblico, rendono tutto più difficile, anche sul piano della doverosa informazione da dare alle famiglie, prova ne è che i risultati ricevuti via via nel tempo non ci hanno consentito di anticipare esiti e valutazioni fino a quando i tecnici non ce ne hanno dato l’ufficialità». Intanto sono state concesse proroghe anche agli ingegneri che si stanno occupando di edifici pubblici strategici – il municipio e palazzo civico a Querceta – per mettere a punto e affinare i modelli d’indagine e i calcoli. Per Palazzo Mediceo il Comune è in attesa delle autorizzazioni da parte della Sovrintendenza per i saggi da eseguire sulle murature. —
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