Il Tirreno

Versilia

MONTAGNA SERAVEZZINA 

Internet a singhiozzo in centinaia di case

TIZIANO BALDI GALLENI

Utenti di diverse frazioni costretti a fare i conti col disservizio L’ad di Noitel: «Investimenti sulla banda larga da ottobre»

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SERAVEZZA

La situazione è sempre la stessa, da fine 2017. Chi a Seravezza – soprattutto nella montagna – sta navigano in internet con la società Noitel (in origine c’era Eutelia, poi CloudItalia) continua ad avere frequenti disservizi. «Per guardare un film su Netflix la sera dopo lavoro – racconta Davide – ci ho messo quattro giorni». Quando il traffico aumenta, cioè più utenti sono collegati, non solo non si va alle 20 megabyte promesse, ma la linea internet va a velocità da terzo mondo.

A quanto pare, la rete wireless ha bisogno di essere potenziata. E finora, e perlomeno quando ancora si faceva riferimento a CloudItalia, non c’era stato nessun intervento. Eppure i consumatori continuano a pagare la bolletta ogni mese. Ma dal primo ottobre, la nuova società Noitel subentrata, è pronta ad investire per migliorare la banda larga laddove è necessario. E anche Seravezza è una delle zone nella lista.

Intanto gli utenti sono arrabbiati. «Il punto è che l’Adsl tramite linea telefonica in queste zone non c’è – ci spiega un utente – e quella società per noi, qui, è l’unica possibilità. L’alternativa è la linea mobile, sulla quale Tim o Vodafone o altre compagnie offrono soltanto contratti a consumo: troppo costosi». Internet a 20 mb con Noitel costa circa 30 euro al mese. In molti, ad inizio 2017, quando fu proposta la velocità maggiore, decisero di stipulare quel contratto. Per circa 8 mesi tutto è andato bene, poi il buoi. Rallentamenti su rallentamenti, soprattutto nelle ore più trafficate. In totale, fra la piana e la montagna di Seravezza, si stima grazie ad Eurolab Sistemi di Querceta – che si è sempre occupata della manutenzione degli impianti per CloudItalia e di installare le parabole agli utenti – che ci siano circa 400 famiglie allacciate. A differenza della classica line Adsl, la banda larga funziona con una sorta di antenna che capta il segnale di un ripetitore in località La Porta a Farnocchia.

«Con il nostro subentro non è cambiato niente – spiega Andrea Perocchi, amministratore delegato di Noitel – in termini di piattaforma che è la stessa e il supporto. Ma il primo ottobre partiranno una serie di investimenti in alcune aree, in particolare quelle wireless (come Seravezza ndr) in parte per migliorare la qualità del servizio, e anche per estendere le aree di coperture e acquisire nuova clientela». L’ad Perocchi ha specificato che più che disservizi, si tratta di migliorare la qualità della banda aumentando gli occhi delle antenne. Gli interventi, ha spiegato sempre l’azienda, saranno assai veloci, delle durata di un mese e mezzo.

Si riuscì a portare la banda larga nella montagna di Seravezza nel 2009. Fu grazie a un bando regionale che Eutelia si fece avanti per istituire internet con le frequenze radio. Un servizio che però a più riprese ha sempre riscontrato problemi. Alcuni consumatori hanno anche costituito un gruppo su Facebook per condividere i rallentamenti e tenersi aggiornati. «Le connessioni vanno bene mattina e pomeriggio, ma la sera fino alle due di notte va malissimo. Continua a non esserci una possibilità di concorrenza, altrimenti in molti avrebbero già cambiato operatore». —

TIZIANO BALDI GALLENI

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