Il dolore
I vigili del fuoco passano ai raggi X i problemi dello Stagi
Ecco le criticità e le prescrizioni contenute nella relazione sull’edificio il cui utilizzo è stato interdetto parzialmente
PIETRASANTA
Criticità e prescrizioni: la relazione del Comando provinciale dei Vigili del fuoco sul liceo artistico Stagi Stagi, conseguente a un sopralluogo di verifica di alcuni giorni fa, certifica ancora una volta di più, se possibile, le problematiche strutturali della scuola. «L’edificio centrale risulta parzialmente interessato da interdizioni di uso: al piano terra sono presenti dei sistemi di puntellamento di rinforzo estesi a tutto il solaio soprastante che fanno presupporre la sussistenza di criticità strutturali – si legge nella stessa relazione – nei corridoi sono presenti in diversi punti rotture della pavimentazione, nel seminterrato, già interdetto ed utilizzato come deposito di marmi e gessi, sono inoltre presenti nel soffitto diversi punti di sfondellamento con caduta a terra di materiale laterizio. Al primo piano le aule sono state svuotate così come al secondo che risulta in stato di abbandono. Nella sede indicata come laboratori si è rilevata la presenza di due aree con impianti tecnici specifici alimentati da gas infiammabili: se utilizzati come laboratori devono essere effettuati lavori di ripristino, a regola d’arte, manutenzioni e sostituzioni delle parti di impianto vetuste con rilascio della certificazione di conformità di impianto. Stesso discorso per gli impianti comprensivi della bombola così come serve il ripristino della cartellonistica di sicurezza: in caso di non utilizzo dei laboratori, gli impianti vanno disalimentati e dismessi».
Problemi anche nell’area esterna. «Una folta vegetazione impedisce una viabilità pedonale ordinaria, l’accessibilità dall’esterno ai locali e lo sbarco sicuro delle uscite di sicurezza. Non sono accessibili il locale caldaia e altri locali tecnici. Sul piazzale esterno della palestra il cornicione del fabbricato centrale appare ammalorato con segni di potenziale distacco. Serve una delimitazione che impedisca l’avvicinamento in questa sede».
In sintesi, dopo il sopralluogo, resta interdetto l’uso del fabbricato centrale, urge realizzare un percorso esterno sicuro con transenne, in modo da accedere poi a laboratori e palestra. Con un monitoraggio aggiornato di valutazione dei rischi mentre rimangono in corso gli accertamenti in materia di prevenzione incendi. Intanto, lunedì prossimo, è già tempo di lezioni in classe. –
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