Il Tirreno

Versilia

notte di sangue 

Rapinato e accoltellato per un bottino di 6 euro alla mensa dei poveri

Matteo Tuccini; / viareggio

L’aggressore è un 19enne: è stato rintracciato e arrestato poco dopo l’episodio avvenuto di sera in pieno centro città La vittima non rischia la vita

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viareggio

Quanto vale la vita di un uomo? Se è quella di un povero, pochi spiccioli. Sei euro può essere il costo del biglietto verso l’altro mondo: ammesso che esista e che ricchi e disgraziati, almeno lì, siano uguali. Di sicuro non lo sono in questo, di mondo. Dove possono capitare storie pazzesche. Come quella di un uomo rapinato e accoltellato da un altro per un bottino pari a 6 euro e a un paio di Rayban.

L’aggressore avrebbe potuto ucciderlo: per fortuna non è andata così e la vittima se l’è cavata con ferite lievi.

Ma quanto accaduto lascia interrogativi che vanno al di là del fatto di cronaca. Interrogativi che ci toccano nel profondo e che ci ricordano quanto sia difficile mantenere l’umanità, in certe condizioni.

La notte di sangue è avvenuta in pieno centro a Viareggio, tra lunedì e martedì: a finire un manette un diciannovenne di nazionalità marocchina, Azaoui Nabil, arrestato dai carabinieri dopo un agguato in cui avrebbe rapinato e cercato di pugnalare un uomo alla mensa dei poveri alla parrocchia di Sant’Antonio. Un punto di ritrovo per tante persone che hanno bisogno di un pasto caldo e di un po’ di conforto.

Il giovane, secondo la ricostruzione dei militari, avrebbe avvicinato un uomo di origine irachena e, dopo avergli puntato un coltello alla pancia, lo avrebbe costretto a consegnargli tutto quello che aveva: un paio di occhiali Rayban e i pochi euro che aveva in tasca. Sei, secondo una prima ricostruzione.

Sempre secondo quanto riferiscono gli uomini dell’Arma il rapinatore, non contento del magro bottino, avrebbe colpito la vittima con il coltello procurandogli lesioni, seppure lievi, a un braccio ed alla pancia. Poi si sarebbe dato alla fuga.

A questo punto la vittima, nonostante lo choc per l’aggressione, è riuscita ad avvisare i carabinieri che hanno rintracciato il rapinatore in una strada poco distante dal fatto. Alla vista dei militari il ragazzo ha tentato di disfarsi del coltello, ma è stato subito bloccato e condotto in caserma. Lì i militari lo hanno sottoposto a tutti gli accertamenti del caso e poi lo hanno portato in carcere a Lucca.

La vittima della rapina, finita al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, avrebbe riportato lesioni lievi e giudicate guaribili in tre giorni. Il misero bottino è stato recuperato dai carabinieri che l’hanno restituito al proprietario.

L’ennesima aggressione, in particolare di sera e nel centro città, riporta all’attenzione la necessità di rendere sempre più sicura Viareggio e il suo cuore pulsante. I controlli delle forze dell’ordine, uniti all’arrivo di nuovi servizi come la farmacia alla stazione, dovranno servire sempre più a questo. —



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