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Mimmo in Versiliana? «Nessuno gli vieta di parlare con loro, ma c’è un contratto». Gli operatori chiedono di accelerare 

Del Dotto alza il muro su Bussoladomani «D’Alessandro ha un’esclusiva con noi»

MATTEO TUCCINI
Del Dotto alza il muro su Bussoladomani «D’Alessandro ha un’esclusiva con noi»

Il retroscenaTutti lo vogliono, lo corteggiano, gli fanno proposte. E Mimmo D’Alessandro, promoter di livello internazionale, se la ride sotto i baffi. La Versilia, un tempo matrigna anche se terra...

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Il retroscena

Tutti lo vogliono, lo corteggiano, gli fanno proposte. E Mimmo D’Alessandro, promoter di livello internazionale, se la ride sotto i baffi. La Versilia, un tempo matrigna anche se terra adottiva, adesso fa carte false per riaverlo con sé e strapparlo a Lucca, dove miete un successo dietro l’altro. Il patto con il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto per far rinascere Bussoladomani è su carta: quello con la Versiliana, per restituire grandezza a un festival che pare un po’ smarrito, sta in una telefonata. Quella con il nuovo presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti, che vorrebbe coinvolgere Mimmo nella nuova programmazione. E D’Alessandro, con tanto di dichiarazioni rilasciate al Tirreno, non sembra insensibile a questo richiamo.

Ma Del Dotto non ci sta. Bussoladomani è il suo grande progetto, quello che potrebbe fare la differenza con tutto ciò che viene prima e ciò che verrà dopo. E così interviene sulla questione per mettere chiarezza «anche se non ce ne sarebbe bisogno – spiega – perché per noi non cambia niente. Il progetto Bussoladomani va avanti, venerdì abbiamo un incontro con Mimmo D’Alessandro. Che ha un contratto in esclusiva con noi, con l’eccezione di Lucca. Significa che per quanto riguarda la fascia costiera da Livorno a La Spezia l’unica sede prevista per gli spettacoli da lui organizzati è Camaiore». Cioè Bussoladomani. Un accordo di esclusività che vale per entrambi: nello spazio che fu di Sergio Bernardini, maestro dichiarato di Mimmo, potrà lavorare solo lui. Al tempo stesso non sarà possibile realizzare eventi simili non solo in Versilia, ma in una fascia di territorio più ampia. Il che esclude senza alcun dubbio la vicina Versiliana.

«Nessuno può o vuole vietare a D’Alessandro di parlare con la Versiliana – prosegue Del Dotto – ci mancherebbe. Stiamo parlando di un grande professionista che ha la possibilità, anche soltanto con le sue indicazioni, di fare la differenza. Inoltre noi non vogliamo affossare nessuno, tantomeno la Versiliana: il nostro progetto si basa proprio sulla collaborazione che sarà necessaria con tutte le realtà del settore, compresa Villa Bertelli». Ma qui finisce la collaborazione, sembra voler dire il sindaco marcando il territorio. C’è da dire che, ad oggi, il contatto con la Versiliana non sembra prevedere alcun ruolo operativo per D’Alessandro. Ruolo che, stando al contratto con Camaiore, non sarebbe compatibile con l’accordo sottoscritto assieme a Del Dotto.

Nel frattempo gli operatori turistici sono perplessi: le aspettative su Bussoladomani sono tante e al momento le notizie certe poche. «Ad oggi non si sa molto – ammette Luca Petrucci, presidente dei balneari di Lido – Finché non avremo maggiori indicazioni è difficile commentare. Di sicuro bisogna cominciare ad accelerare, il 2019 è alle porte». Maria Bracciotti, presidente degli albergatori, parla di «tante aspettative che non devono essere disattese. D’Alessandro in Versiliana? Io credo che i programmi già avviati su Lido non possano essere abbandonati. Di sicuro la stagione 2019 si programma adesso». Il sindaco conferma l’autunno come stagione degli annunci: «Vedrete che l’attesa sarà ripagata». —

MATTEO TUCCINI

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