Il Tirreno

Versilia

il caso 

La Diocesi: già nominati i docenti di religione nessun taglio a Viareggio

viareggio«In tutte le scuole statali e paritarie della diocesi di Lucca sono stati nominati i docenti per l’insegnamento della religione cattolica come previsto dall’intesa tra la Cei e lo Stato...

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio

«In tutte le scuole statali e paritarie della diocesi di Lucca sono stati nominati i docenti per l’insegnamento della religione cattolica come previsto dall’intesa tra la Cei e lo Stato italiano. I dirigenti scolastici hanno già provveduto a siglare i contratti di lavoro e la ragioneria di Stato ufficio di Lucca li sta registrando». A parlare è Maria Lucia Dal Pino, una delle responsabili del servizio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole della diocesi di Lucca, che con una nota risponde alle preoccupazioni dei consiglieri comunali di Forza Italia e Lega in merito a presunte ore di religione tagliate dalle scuole di Viareggio

«Pare che a Viareggio non sia presente l’ora di religione, forse per un non ben motivato fine economico. Chi ha voluto tutto questo?», chiedevano i consiglieri Alfredo Trinchese (Lega) e Massimiliano Baldini (Movimento cittadini). «Che cosa ha spinto i responsabili di tale scelta a raggiungere questo risultato? », continuava la nota.

Ma adesso arriva la nota della responsabile del servizio diocesano dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole e smentisce subito i timori dei consiglieri.

«In tutte le scuole statali e paritarie della diocesi di Luca sono stati nominati i docenti per l’insegnamento della religione cattolica come previsto dall’intesa tra la Cei e lo Stato italiano. I dirigenti scolastici hanno già provveduto a siglare i contratti di lavoro e la ragioneria di Stato ufficio di Lucca li sta registrando». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web