Gioco
La Fiom: subito un incontro con i vertici dell’azienda
Massimo Braccini, segretario regionale: «Con la Regione e il Distretto abbiamo avviato un lavoro sul sistema-nautica che va portato in fondo»
VIAREGGIO
«Lunedì mattina parte la richiesta di incontro urgente alla direzione aziendale» è l’annuncio del responsabile della Fiom-Cgil Versilia, Nicola Riva. «Non nascondiamo una certa preoccupazione per questi sviluppi improvvisi in una situazione che non è semplice sia per Viareggio ma ancor più con Livorno», continua il sindacalista: «I barconi devono essere consegnati. E chi ha portato quei clienti ora non è più in azienda».
Massimo Braccini, segretario generale della Fiom regionale, ricorda: «Poerio ricopriva anche il ruolo di presidente del Distretto della nautica e portualità dove avevamo iniziato un confronto anche con la Regione riguardo il modello di sviluppo della nautica. Vorremmo portare avanti il lavoro iniziato con la Regione ed il Distretto nautico per andare a definire un vero e proprio protocollo del settore fondato sull’innovazione, la valorizzazione della filiera e dell’indotto». Dopo le prime riunioni dei mesi scorsi al tavolo della regione, sottolinea Braccini, «è stato fatto un lavoro di analisi del comparto che è stato consegnato e sul quale, adesso, il confronto dovrebbe proseguire per dare un indirizzo di sviluppo».
Sul fronte più propriamente aziendale, Braccini annuncia: «Chiederemo attraverso la Regione un incontro ad Azimut Benetti ed al nuovo management (il posto di Poerio è stato preso da Franco Fusignani, già uomo delle macchine agricole in casa Fiat e in Azimut già da un anno e mezzo circa, ndr) affinché si possano comprendere le prospettive del gruppo, i carichi di lavoro, le condizioni economiche ed un piano industriale per i siti produttivi in Toscana».
L’analisi del sindacato non si discosta più di tanto dalle parole di Vincenzo Poerio al Tirreno sul futuro di Benetti, azienda del Gruppo di Avigliana per la quale, nei mesi scorsi, si era delineato uno scenario di vendita: «Con l’uscita di Poerio, ci sembra di capire - sono le parole di Braccini - che anche la vendita di Azimut Benetti - che da tempo sentivamo ventilare - si allontani».
Lasciando, però, intatti tutti i problemi che hanno portato nei mesi scorsi ad ipotizzare la cessione del marchio storico della nautica viareggina.
A patron Vitelli ed al nuovo management la Fiom chiede «un Piano industriale con il quale l’azienda ci faccia capire dove si va a traguardare» in un quadro complessivo - aggiunge Massimo Braccini nel concludere - «dentro il quale assistiamo da tempo a continui cambi di manager e quadri». —
D.F.
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