Gioco
Ciclone sul Carnevale: la miss è Azzurra
Ribaltato il verdetto: «Altro che costume osé....». Maria Adele Cecchini retrocessa al 3º posto, al 2º Annalisa Silicani
PIETRASANTA. Miss Carnevale: il ribaltone è servito. La commissione giudicante accoglie il ricorso di Collina e Brancagliana e la classifica, di conseguenza, ne esce stravolta: sul podio più alto – come da iniziale punteggio dei giurati – diventa protagonista Azzurra Tognetti, per la gioia della Collina. Il secondo gradino sorride ad Annalisa Silicani di Brancagliana, mentre Maria Adele Cecchini (Antichi Feudi) indicata come la più bella del reame contradaiolo solo una settimana fa, si riscopre al terzo posto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.17217667:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2018/09/04/news/collina-e-brancagliana-presentano-ricorso-contro-le-squalifiche-1.17217667]]
La commissione – composta dal dirigente Massimo Dalle Luche, dall’avvocato Marco Orzalesi e dal funzionario dell’ufficio tradizioni popolari Marcello Forconi – ha dunque ritenuto fondate le motivazioni dei ricorsi formalizzati da Collina e Brancagliana: nodo del contendere erano stati gli abiti, bollati come troppo osé di Tognetti e Silicani durante la sfilata in costume di carnevale. Da qui la squalifica, decisa, ad epilogo della kermesse, da una commissione di verifica formata da quattro referenti delle stesse contrade: estromesse dalla graduatoria finale erano state, appunto Collina, Brancagliana e La Beca. Quest’ultima non ha formalizzato però alcun ricorso. Ma il regolamento, come stabilito dall’altra commissione nella giornata di ieri, non fa cenno al divieto di indossare due pezzi sotto il costume da carnevale. Quindi nessuna irregolarità e reginette riammesse in graduatoria.
«Mi hanno avvertita pochi minuti fa del sì al nostro ricorso. Sono molto felice – fa sapere Azzurra Tognetti, 21 anni, studente nel ramo infermieristico – Come ho vissuta l’etichetta di quella troppo osé? Come una vera ingiustizia: il mio costume era tutt’altro che audace. Forse nello squalificare la sottoscritta hanno prevalso altri fattori. Magari la rivalità fra contrade o il fatto di non essere granché simpatica a taluni, non so. Sta di fatto che quella squalifica non aveva alcun fondamento come poi ha stabilito la commissione di verifica: ho vinto con 12 punti di vantaggio, secondo i giurati, su Annalisa Silicani e 22 punti su Maria Adele Cecchini. Quindi, giustizia è fatta. Detto questo, se mi metto proprio nei panni di Maria Adele, prima Miss Carnevale e adesso terza in classifica, mi dispiace: anche lei è vittima di una situazione assurda. Ho partecipato a questo concorso nel ricordo di mia nonna, scomparsa da poco, che a suo tempo era stata miss per la Collina. È a lei, alla mia famiglia e a tutti i contradaioli che dedico questo successo. Quando lo festeggeremo? Spero presto».
Mario Chelli, presidente della Brancagliana, si dichiara soddisfatto. «È stato applicato il regolamento e, quindi, siamo ovviamente contenti così com’è contenta la nostra reginetta, Annalisa. Altro, in questo momento, non è il caso di aggiungere: ci sono state fin troppe polemiche. Di certo, con più accortezza e con un’attenta lettura dello stesso regolamento, si sarebbe evitata una situazione che ha amareggiato non solo le ragazze inizialmente squalificate, ma anche quelle che una settimana fa si erano classificate ai primi 3 posti».
Poche parole da Renza Viviani, presidente della Collina: «Quando squalificarono India Simi qualche anno fa alla Canzonetta, non presentammo ricorso perché il suo pezzo, effettivamente, aveva una durata oltre il consentito. Ma la squalifica di Azzurra non aveva alcun fondamento normativo: ecco perché abbiamo fatto ricorso e ci fa piacere che le nostre ragioni siano state accolte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
