Sicurezza
«Assessore inesistente» Scontro Tonini-Polacci sul turismo al Forte
FORTE DEI MARMIL’assessore al turismo Graziella Polacci appare «distante dalla vita della macchina amministrativa» anzi «distaccata» dalla vita del paese. Lo afferma Simone Tonini, segretario del Pd:...
FORTE DEI MARMI
L’assessore al turismo Graziella Polacci appare «distante dalla vita della macchina amministrativa» anzi «distaccata» dalla vita del paese. Lo afferma Simone Tonini, segretario del Pd: «Non ci sarebbero rapporti con le categorie. Di sicuro non ci sono i risultati: la promozione turistica è inesistente, quel poco che si è visto lo si è fatto copiando ciò che è stato fatto in passato. Ma in peggio: se non si promuovono gli eventi, meglio non farli. Mancano le idee, le propose innovative. Manca un’organizzazione, è evidente: facile da sbandierare in campagna elettorale, così difficile da attuare. L’assessore Polacci rifugge da ogni argomentazione politica fortemarmina. Chiude il Museo Satira? La vicesindaco Polacci non dice niente e non prende posizione. La biblioteca riapre? La vicesindaco Polacci non dice niente riguardo il primo e secondo piano di Palazzo Quartieri, dove resta ancora il cantiere aperto. La biblioteca verrà aperta ora, con la “stordellata”, per poi essere chiusa di nuovo tra un paio di mesi? Lei assessore sa niente? Lo dica anche al popolo! A Villa Bertelli che succede? La sala di lettura sarà tolta o meno?».
Niente da dire, dice Tonini, «sulla figuraccia di Grado; nessuna parola sulla inesistente promozione degli eventi estivi. Assessore Polacci un’ultima domanda: per il futuro, il Forte le va bene così oppure ha qualche idea? Se ne avesse ce le dica, perché finora di idee non ne abbiamo né viste né sentite».
Pronta la replica del vicesindaco: «Magari avessimo potuto prendere spunto dal passato, in materia di promozione turistica: se guardiamo agli ultimi dieci anni, scopriamo che da osservare e da studiare vi è ben poco, se non niente. Allora sì, che la dimensione turistica di Forte dei Marmi era abbandonata a se stessa: peggio di così, davvero, non si poteva fare. Come ha già avuto modo di dichiarare il sindaco recentemente, stiamo per presentare il nuovo brand di Forte dei Marmi: un progetto complesso e articolato, con al suo interno numerose declinazioni e strumenti in grado di inserire Forte dei Marmi in un circuito turistico al passo con i tempi, che valuti e tenga conto delle nuove necessità degli utenti finali, costruendo un prodotto appetibile soprattutto dal punto di vista esperienziali». Passando a Palazzo Quartieri «ricordo che stiamo per aprire la biblioteca, volutamente chiusa dalla precedente giunta». —
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