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Via libera ai lavori nell’istituto Marconi gli studenti faranno lezione nei container

Melania Carnevali
Via libera ai lavori nell’istituto Marconi gli studenti faranno lezione nei container

Sei classi e i laboratori verranno trasferiti a partire da novembre nei moduli prefabbricati, poi apriranno i cantieri

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La data della partenza dei lavori ancora non c’è. A malapena la Provincia è riuscita a racimolare i soldi per partire con un primo lotto di lavori per la ristrutturazione dell’edificio. Ma intanto inizia la fase propedeutica per la messa in sicurezza dell’istituto alberghiero Marconi di Viareggio: il trasloco degli studenti. Non verranno trasferiti in alcuna sede alternativa, ma in moduli prefabbricati. Sei classi, centoventi ragazzi circa, cucine, magazzini, laboratori, a partire da novembre, traslocheranno nell’area esterna della scuola. Le altre 24 classi circa rimarranno nella parte di scuola non interessata dai lavori. La Provincia di Lucca ha chiesto un contributo di 1,5 milioni di euro alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per finanziare il progetto di adeguamento e di sistemazione dell’area. «L’avvio dell’anno scolastico – informa l’ente con una nota – avverrà regolarmente per tutti gli studenti del Marconi in un’ala dell’edificio ritenuta idonea e sicura».



Da anni la scuola aspetta un restyling completo. L’edificio risale ormai agli anni Trenta e di problemi ne ha a valanghe. Ogni anno se ne aggiunge uno. A volte è un tubo che si rompe, altre un calcinaccio che cade sui banchi. Lo scorso anno gli studenti, dopo un episodio simile, scesero in piazza sventolando bandiere e slogan di protesta. «Vogliamo andare in scuole sicure», dicevano. Ma non era (e non è) così facile risolvere il problema in quattro e quattr’otto. Dopo il maldestro tentativo della riforma Delrio di tagliare le Province senza tagliarle del tutto, in attesa del referendum costituzionale che avrebbe dovuto abolirle (se fosse passato il Sì) e che invece le ha salvate, gli enti sono salvi, ma senza soldi.



«Il recupero e la messa in sicurezza dell’istituto Marconi – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – sono una priorità per la Provincia. Stiamo facendo tutto il possibile per reperire le adeguate risorse economiche necessarie alla riqualificazione del vecchio edificio come merita una scuola importante e molto frequentata come l’alberghiero di Viareggio». E aggiunge: «Siamo sulla giusta strada per arrivare a restituire agli studenti del Marconi, di oggi e di domani, un alberghiero degno di questo nome e all’altezza della città di Viareggio». Ma qual è la situazione finanziaria? La Provincia ha in bilancio per la scuola poco più di un milione di euro, con cui può farci poco. Ha quindi fatto domanda di ulteriori finanziamenti (per i mutui Bei) con la speranza di ottenere 5 milioni di euro. Ma «la graduatoria stilata dalla Regione (in cui il progetto del Marconi è arrivato 34°, ndr)– si legge in una nota della Provincia – non ha colto l’urgenza della situazione del Colombo e la posizione molto arretrata non ha consentito di finanziaria nel 2018 tutto l’intervento».



La Provincia dovrebbe approvare adesso, entro novembre, un primo lotto di lavori del più ampio progetto di messa in sicurezza per un importo di circa 2 milioni di euro. Contemporaneamente farà partire lo studio di vulnerabilità sismica e la procedura di richiesta di revisione del punteggio nella graduatoria del bando mutui Bei. «Il trasferimento dei ragazzi nei moduli – commenta il dirigente scolastico, Lorenzo Isoppo – è comunque una fase necessaria per l’avvio dei lavori che speriamo possano partire a questo punto il prima possibile». —



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