Sicurezza
A rischio la conferma di Simoni alla direzione della Versiliana
PIETRASANTAPrimo giorno di lavoro, quello di ieri, per il neo presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti che ha preso contatto con il personale facendo il punto della situazione. Non c’è...
PIETRASANTA
Primo giorno di lavoro, quello di ieri, per il neo presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti che ha preso contatto con il personale facendo il punto della situazione. Non c’è stato, invece, l’incontro fra lo stesso Benedetti e il direttore artistico - con il contratto in scadenza il prossimo 30 settembre - Massimiliano Simoni. Una conferma, quella di Simoni, nonostante le parole spese in tal senso dal sindaco Alberto Giovannetti e ancora da Benedetti, ad oggi tutt’altro che certa: al di là degli ottimismi ostentati stanno infatti emergendo tensioni e posizioni differenti fra le diverse parti in causa. Staremo a vedere. La decisione verrà presa sabato nel primo consiglio di gestione.
Nel frattempo Il presidente uscente Piero Di Lorenzo plaude alle nuove nomine. «Una scelta di continuità con lo spirito di servizio e di rigore gestionale che ha contraddistinto l’operato del consiglio da me presieduto. Sono certo che il duro lavoro compiuto e gli importanti risultati conseguiti nei tre anni trascorsi, per risanare i conti della Fondazione e rilanciare il brand Versiliana, non saranno dilapidati da una gestione allegra e poco professionale. Ringrazio vivamente i componenti del consiglio uscente: Aldo Giubilaro, Francesco Pellati, Maria Antonietta Di Benedetto e Simone Tonlorenzi per il supporto che mi hanno sempre garantito nei tre anni così come ringrazio l’ex sindaco Massimo Mallegni. Auguro di cuore ai nuovi vertici ed in particolare al nuovo presidente Alfredo Benedetti il più caloroso buon lavoro ed i migliori successi nell’interesse della Versiliana e dei cittadini» spiega Di Lorenzo che aggiunge: «Il sindaco Giovannetti mi aveva chiesto di restare al mio posto, ho detto no, a causa dei tanti e crescenti impegni professionali, anche se lo ringrazio per la stima. Detto questo ritengo che la Versiliana, se gestita con rigore, possa avere un futuro all’altezza del suo nome. Se, da presidente, avrei confermato Simoni come direttore artistico? Non lo so e non mi interessa neanche parlarne. Quello che conta è il bene della Versiliana». — L.B.
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