Toscana
I rifiuti da Firenze non arriveranno fino alla Versilia
il casoErsu mantiene la scelta fatta nel corso dell’estate: al momento non prenderà i rifiuti che Firenze (Ato Sud) non sa dove smaltire per le vicende giudiziarie che hanno travolto società ed...
il caso
Ersu mantiene la scelta fatta nel corso dell’estate: al momento non prenderà i rifiuti che Firenze (Ato Sud) non sa dove smaltire per le vicende giudiziarie che hanno travolto società ed impianti. «Intanto», spiega Walter Bresciani Gatti, direttore dell’azienda dei rifiuti presieduta da Alberto Ramacciotti, «è bene ricordare che Pioppogatto non può accogliere più rifiuti delle 135.000 tonnellate l’anno. La Regione può indicare “prendi quelli invece di quegli altri”».
Con la nuova ordinanza del presidente della Regione, Enrico Rossi, a Pioppogatto da Ato Sud - sono ancora le parole di Bresciani Gatti - «spetterebbero 900 tonnellate da settembre a dicembre». Ma, aggiunge il direttore di Ersu, «scioglieremo il nodo quando sarà approvata la modifica non sostanziale che abbiamo richiesto alla Regione». Fino a quel momento non sarà possibile per l’impianto che si trova nel comune di Massarosa accogliere nient’altro che quello che già arriva, dalle stesse località. Anche considerando che per il primo anno Ersu raccoglie anche i rifiuti di Montignoso (Massa), con il risultato «che non mi aspettavo proprio che da Cinquale sarebbe arrivato tutto il materiale che invece abbiamo visto in questa estate».
Nel silenzio più assoluto di RetiAmbiente, società pubblica che non riesca a decollare nonostante il nuovo presidente (Daniele Fortini) ed un cda ancora incompleto ma comunque insediato, si consuma in Toscana una vera e propria “guerra dei rifiuti”, mentre sullo sfondo la Regione lavora al nuovo Piano per tutta la Toscana e si attendono gli esiti del porta a porta che deve prendere il via a Livorno ed è appena iniziato a Massa. —
D.F.
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