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Torna la messa in vetta nelle cave delle Cervaiole

Torna la messa in vetta nelle cave delle Cervaiole

I lavoratori della Henraux omaggiano oggi la Madonna del cavatore Dopo la cerimonia si terrà un rinfresco nella mensa

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ARNI

Si celebrerà oggi ad Arni la festa della Madonna del cavatore, un momento intimo per coloro che lavorano nelle cave delle Cervaiole, di raccoglimento con le proprie famiglie per omaggiare la Madonna.

A 1.200 metri di altezza, accanto alla mensa dei lavoratori, ad un passo dalla vetta dell’Altissimo, nel 2000, è stato collocato il bassorilievo dello scultore Renzo Maggi raffigurante la Madonna con il bambino (ai cui piedi c’è una fune, a memoria dell’antica lizzatura) ripresa da un quadro di Caravaggio.

L’opera è di marmo bianco, preso dalla cava del Piastrone sull’Altissimo. La inizierà alle 10. 30 con la tradizionale messa nella sala mensa delle Cervaiole. A seguire, sarà offerto un piccolo rinfresco nella sala mensa; sarà l’occasione per i cavatori di stare insieme con le proprie famiglie e si terrà un ricordo dei cavatori che hanno lavorato in quei luoghi. Saranno presenti le istituzioni del territorio e la mattinata sarà accompagnata dalle note della Filarmonica di Riomagno. «Ringraziamo Henraux, l’amministratore delegato Paolo Carli e la direzione delle cave Franco Pierotti per consentire ogni anno lo svolgimento della festa», dicono i cavatori.

La preghiera alla Madonna del cavatore è stata scritta dal “Poeta cavatore”, Sauro Mattei. La festa affonda le sue origini a cavallo degli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, quando Leone Tommasi realizzò un bassorilievo della Madonna con bambino collocato alla Tacca Bianca mentre i festeggiamenti si celebravano alla Polla, ai piedi dell’Altissimo. L’idea di una festa dedicata alla Madonna del cavatore venne a don Dini, parroco di Azzano e Strettoia; negli anni l’attività di Henraux si spostò sulle Cervaiole. La festa quindi proseguì sulla vetta dell’Altissimo anche se ogni anno il parroco di Azzano, don Hermes, celebra il giorno successivo la messa anche alla Polla, a Mortigliano, a ricordo delle origini di questa tradizione. —

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