Trovata morta in hotel la contessa Busmanti
Era la mamma dello storico dell'arte, Eugenio. Aveva 90 anni
FORTE DEI MARMI. A trovarla sono state le donne delle pulizie dell’hotel. Bussano alla porta: nessuno risponde. Entrano e la trovano nel letto, senza vita. Se ne è andata così («per cause naturali», dice l’Asl) nel suo amato hotel a quattro stelle, nella sua amata Forte dei Marmi, dove trascorreva tutte le estati, Brunilde Scudellari, la contessa Busmanti, mamma di Eugenio Busmanti, storico dell’arte e amico di Vittorio Sgarbi. Aveva 90 anni, viveva a Ravenna.
Era una cliente storica dell’hotel President, struttura ricettiva a quattro stelle a Roma Imperiale, di proprietà della famiglia di Paolo Corchia, presidente regionale di Federalberghi e rappresentante degli albergatori locali. «La contessa veniva sempre, era una delle nostre clienti più affezionate», la ricorda Corchia. L’estate andava sempre lì, in quella struttura, dove si respira la rilassante atmosfera che ha fatto del Forte una delle località più prestigiose del turismo balneare, con quel giardino con piante ed essenze profumate tipiche delle macchia versiliese dove la contessa passava molti pomeriggi. In questi giorni era in vacanza con il figlio, Eugenio Busmanti, autore, insieme ad altri, del libro Il fascino delle case all’antica e fedelissimo del critico d’arte Vittorio Sgarbi. A trovarla senza vita, però, è stato il personale dell’albergo che ha dato subito l’allarme al 118. Quando però il personale medico è arrivato sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. La contessa Busmanti se ne è andata da nobildonna, nella sua amata Roma Imperiale.
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