Tre anni di tempo per fare del nostro il comune più riciclone
VIAREGGIO«In tre anni Viareggio sarà la città italiana più riciclona, e partendo da sottozero»: Giorgio Del Ghingaro guarda al futuro e risponde così al cronista che gli propone i dati estivi...
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«In tre anni Viareggio sarà la città italiana più riciclona, e partendo da sottozero»: Giorgio Del Ghingaro guarda al futuro e risponde così al cronista che gli propone i dati estivi raccolti dalla fonte Sea Risorse.
Secondo i quali, nonostante il quadro negativo delle categorie del turismo che calcolano un calo del 30% di guadagno nella stagione estiva 2018, la produzione di rifiuti non è diminuita rispetto alla scorsa estate. Restando la differenziata sui livelli ormai consolidati a Viareggio, ma senza calo della produzione della indifferenziata. Come a dire che gente ce n’è stata, al di là della capacità reale di spesa che dimostrerebbe di essere stata inferiore agli anni scorsi.
«Qualcuno, a parte me, avrebbe scommesso sui numeri che oggi abbiamo in tema di rifiuti? Era un obiettivo chiaro, il mio. E con i fatti dimostro che lo centro». Mettendo in campo una ricetta che vede mescolati questi ingredienti, sono ancora le parole del primo cittadino: «Progetto chiaro, determinazione, fatti».
Certo, Del Ghingaro non nasconde che ci sia ancora molto da fare, ma punta sul fatto che l’obiettivo “Rifiuti zero” sia raggiungibile anche a Viareggio: «Ovvio che poi ci sono i mille particolari: il sacchetto abbandonato, la strada da pulire, la famiglia che non differenzia. Ma i grandi numeri mi danno ragione: nessuno credeva a quello che dicevo tre anni fa sui rifiuti. Ed io oggi vado avanti, a dritto. Il resto appartiene al mondo delle chiacchiere da bar». —
DONATELLA FRANCESCONI
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