Il Tirreno

Versilia

LETTERA APERTA 

Sos da via XX settembre «Sindaco, così non va»

Sos da via XX settembre «Sindaco, così non va»

FORTE DEI MARMI«Lei parla di “arbitraria valutazione di presunta pericolosità della Via XX Settembre” ma per me, come per tutti i frontisti, i pedoni, i ciclisti e gli automobilisti, si tratta di un...

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FORTE DEI MARMI

«Lei parla di “arbitraria valutazione di presunta pericolosità della Via XX Settembre” ma per me, come per tutti i frontisti, i pedoni, i ciclisti e gli automobilisti, si tratta di un incubo reale». È la lettera aperta che una 82enne fortemarmina ha scritto al sindaco Bruno Murzi in merito alla contestata via tornata adesso a doppio senso.

«Lei richiama – dice – il “corretto uso della strada” quale “presupposto necessario alla sicurezza della stessa”. Non c’è dubbio, come non c’è dubbio che il Comune abbia tutto il dovere di evitare le situazioni di pericolo e mettere gli utenti della strada in condizione di usufruirne in sicurezza. Perché le norme di comportamento vengano rispettate, è necessario (seppur non sufficiente) che questo norme siano chiare agli utenti della strada: le biciclette sulla carreggiata, i pedoni all’interno della striscia».

«Lei – continua la donna residente in via XX Settembre – mi invita ad adottare “accorgimenti sulla proprietà atti a migliorare visibilità e sicurezza per l’immissione veicolare o pedonale sulla pubblica via”. Mi pare francamente assurdo: da un lato il Comune non fa niente per garantire la sicurezza dei cittadini, dall’altro cerca di scaricare la responsabilità chiedendo ai residenti, cosa mai successa in 60 anni, di rimuovere le siepi che legittimamente delimitano le proprietà garantendo un minimo di privacy – necessità oggi ancora più impellente, visto il maggior traffico sulla strada». —

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