Il Tirreno

Versilia

l’appello 

“Ode a Viareggio”, la targa già rovinata

D.F.

VIAREGGIO«La targa, che ho visitato in questi giorni, è illeggibile negli ultimi versi, non so se danneggiata o imbrattata, e chi si siede sul muretto vi appoggi ai piedi»: ha scritto così al sindaco...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO

«La targa, che ho visitato in questi giorni, è illeggibile negli ultimi versi, non so se danneggiata o imbrattata, e chi si siede sul muretto vi appoggi ai piedi»: ha scritto così al sindaco , il 18 agosto scorso, il professor Guido Brunetti, autore di ‘’Ode a Viareggio’’, incisa sulla targa marmorea affissa dal Comune di Viareggio il 6 dicembre 2017 su una parete del Lungo Molo. «Al momento», spiega Brunetti al Tirreno, «non ho ricevuto risposta alcuna. E quanto ho potuto constatare ha suscitato in me e in mia moglie forte amarezza, irritazione e disgusto. È inspiegabile come, soltanto dopo pochi mesi dalla sua affissione, la targa risulti illeggibile».

La targa - viene sottolineato dall’autore della missiva - «è a rischio, essendo stata collocata a pochi centimetri dal suolo, esposta ad ogni possibile atto di vandalismo».

La richiesta al sindaco Giorgio Del Ghingaro è stata inviata affinchè «disponga immediatamente di collocare detta targa in un luogo sicuro. In subordine, lo scrivente chiede che la targa gli sia restituita per provvedere personalmente e a proprie spese ad una nuova destinazione. Egregio signor sindaco, confido nella sua sensibilità intellettuale e culturale perché venga risolta in tempi brevi la questione che le ho esposto. ‘’Ode a Viareggio’’ è un bene culturale, in quanto tale va tutelato. Ho definito in molte mie pubblicazioni Viareggio ‘’Terra di ferina bellezza’’. Ebbene, Viareggio e la sua gente non meritano queste umiliazioni». —

D.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa