Sicurezza
Niente notte bianca in centro l’hanno chiesto i commercianti
Era in programma l’8 settembre, troppo tardi per l’associazione Le Botteghe L’assessore Cosci: «Ci rifaremo a Natale organizzando grandi eventi»
PIETRASANTA
La Notte Bianca nel centro storico? «Non verrà organizzata: ce lo hanno chiesto i commercianti. Sarà per il prossimo anno». Parole dell’assessore Andrea Cosci a margine di un evento che, come da tradizione datata, viene proposto in calendario ad ogni tramonto d’estate. La data segnata in rosso, per questo 2018, era infatti quella di sabato 8 settembre: non se ne farà niente. Tutto rimandato, probabilmente, al prossimo anno.
«È una decisione che abbiamo preso con coscienza: l’idea è quella di puntare su altri eventi per elevare, ulteriormente, il livello della città. Tutto questo d’intesa con il Comune. Quali sono questi eventi? Ne parleremo a tempo debito» fa sapere Stefano Sermattei, portavoce de Le Botteghe di Pietrasanta, associazione di categoria con vista sulle mura cittadine.
Un fatto è certo: dopo la recente Notte Bianca a Tonfano – per la verità organizzata nel breve volgere di pochi giorni – e la prossima festa per il decennale del pontile in agenda il 15 settembre, desta non poco sorpresa il no ad un happening sotto le stelle fra musica, spettacoli di vario genere e negozi aperti, nel cuore della città. Soprattutto se questo no viene poi pronunciato dagli stessi commercianti. O quanto meno da chi è chiamato a rappresentarli, anche se qualche titolare di attività avrebbe visto comunque con favore l’idea della Notte Bianca nel centro storico. «Come nostra abitudine – prosegue Cosci – questo genere di iniziative intendiamo condividerle con le categorie di riferimento. Ci siamo incontrati con Le Botteghe di Pietrasanta che ci hanno fatto presente il loro punto di vista: evidentemente hanno ritenuto la Notte Bianca, così come è intesa oggi, qualcosa che porta ben poco a chi lavora in termini di ritorno di presenze e di affari. Una presa di posizione che mi sento di condividere: forse questo evento va rivisto sia come collocazione in calendario – farlo alla fine dell’estate ha poco senso, meglio programmarlo in altro periodo –, sia come proposte: dobbiamo valorizzarlo con iniziative capaci di attirare persone anche da città più lontane. Già nelle prossime settimane cominceremo a lavorare agli eventi futuri e, sicuramente, torneremo a parlare di come promuovere al meglio la Notte Bianca edizione 2019».
La priorità dell’associazione e del Comune è adesso quella di allestire un calendario natalizio di assoluto livello. «Stiamo facendo alcune valutazioni – precisa Cosci – appunto sui mercatini di Natale: vogliamo promuovere qualcosa di importante e di richiamo. Ce lo chiedono i commercianti, ma è anche una nostra precisa volontà. Ma i mercatini sono solamente una delle attrattive: allo studio ci sono infatti anche altre iniziative di spessore». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
