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Versilia

l’incontro in comune 

La Bretella è sicura ma resta il rischio crolli per i calcinacci

Gabriele Buffoni
La Bretella è sicura ma resta il rischio crolli per i calcinacci

La Salt rassicura il sindaco sui piloni ma non interverrà subito su tutti i viadotti  Mungai soddisfatto: «Ma serve manutenzione per le coperture in cemento»

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massarosa

La Bretella è sicura, ma solo per chi ci transita. Ben più attenti, invece, dovranno stare i residenti che abitano nei pressi dei piloni e dei ponti dell’autostrada che collega Viareggio e Lucca: il rischio di crolli di calcinacci è infatti tutt’altro che scongiurato.

È servito un incontro lungo quasi un’ora nel palazzo comunale di Massarosa per rassicurare il primo cittadino Franco Mungai sullo stato dei viadotti sul territorio massarosese e che avevano preoccupato non poco i cittadini che, alzando semplicemente lo sguardo, notavano i ferri a vista dell’intelaiatura interna dell’autostrada. Tanto da spingere lo stesso Mungai a scrivere alla società autostradale e al ministro Danilo Toninelli per rassicurazioni.

Ieri mattina dunque Salt ha risposto con l’ingegner Daniele Buselli, direttore tecnico dell’azienda, che ha incontrato il sindaco assicurandogli che «le caratteristiche costruttive e le metodologie di realizzazione della Bretella - spiega Mungai - garantiscono una tranquillità da un punto di vista strutturale. Le carenze manutentive invece - dichiara il sindaco - sebbene potenzialmente pericolose per eventuali passanti che fossero colpiti dal crollo di calcinacci, non sono un pericolo per la tenuta statica». Parole confermate dalla stessa Salt che, intanto, ha in programma a breve nuovi interventi: l’adeguamento sismico nel tratto del viadotto La Gulfa (con una gara d’appalto ancora aperta per il valore di circa 4 milioni di euro) e interventi di manutenzione ordinaria che partiranno probabilmente entro la fine dell’anno sul viadotto Montramito (contiguo a La Gulfa) e sul viadotto Serchio.

«Non bastano però - dichiara il sindaco Mungai - se la priorità fino ad oggi era avere la garanzia della sicurezza strutturale della Bretella, ora abbiamo bisogno di rassicurazioni e di interventi manutentivi legati ai piloni e all’armatura di calcestruzzo che, sebbene superficiale, rappresenta un rischio importante per i cittadini di Massarosa residenti nei pressi dell’autostrada». Sugli altri viadotti infatti - a cominciare dal Marcaccio, a Pian del Quercione, dove solo poco più di una settimana fa fu denunciato il crollo di un vero e proprio blocco di cemento dalla Bretella - non sono previsti interventi a breve termine. Anche se, spiegano da Salt, «abbiamo una pianificazione di interventi dilazionati per eliminare gli ammaloramenti superficiali».

Fatto sta che, se è pur vero che l’intervento anti-sismico a Montramito sarà comunque portato a compimento, tra un anno (il 31 luglio 2019) scadrà a Salt la concessione e che, in questo lasso di tempo, il rischio per i residenti rimane invariato. «Intanto - assicura Mungai - come Comune faremo il possibile affinché si intervenga». —



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