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sicurezza alla Lecciona 

La proposta: bagnini pagati attraverso la tassa di soggiorno

La proposta: bagnini pagati attraverso la tassa di soggiorno

VIAREGGIOLa tragedia della morte del giovane infermiere di Orbetello alla spiaggia libera della Lecciona ha rilanciato il tema della sorveglianza e della sicurezza di quel tratto di mare tanto...

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VIAREGGIO

La tragedia della morte del giovane infermiere di Orbetello alla spiaggia libera della Lecciona ha rilanciato il tema della sorveglianza e della sicurezza di quel tratto di mare tanto frequentato dai turisti, ma al contempo tra i più pericolosi. Nel lasciare la guida del Comune, nel 2015, il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo aveva lasciato stanziata una cifra dalla tassa di soggiorno per la sicurezza dei bagnanti alla Lecciona. Tema che oggi riprende il capogruppo del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini: «Quanto accaduto focalizza il tema della sicurezza durante la stagione ed anche quello dell'utilizzo della tassa di soggiorno. Infatti, come succede in parecchi Comuni dell’Adriatico, i proventi della tassa di soggiorno potrebbero essere sfruttati per finanziare progetti legati alla sicurezza dei turisti ed in quest'ottica, all'interno di un progetto più ampio che riguardi le criticità dell'intera città, spiagge comprese, potremmo trovare risorse anche per la Lecciona. Il gettito previsto dalla tassa di soggiorno si aggira sul milione di euro e forse di più e non è giusto che venga quasi interamente utilizzato per Pucciniano e Carnevale. Terminata la stagione porterò la discussione della tassa di soggiorno in consiglio». —

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