Il Tirreno

Versilia

IL TRIBUTO  

I big della musica italiana a Camaiore per Bigazzi

Gabriele Buffoni
I big della musica italiana a Camaiore per Bigazzi

Sabato a Bussoladomani sarà inaugurata la statua che ritrae il grande “Katamar” Presenti anche artisti che hanno collaborato con lui, da Ranieri a Masini

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Un tributo a Giancarlo Bigazzi, compositore e paroliere che ha fatto la storia della musica italiana con brani come “Lisa dagli occhi blu”, “Rose rosse”, “Ti amo”, “Gloria” e “Montagne verdi” nonché la fortuna di molti cantanti (da Mina a Mia Martini, da Umberto Tozzi a Francesco Guccini finanche a Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Raf e Renato Zero) ancora oggi annoverati tra le più apprezzate voci del nostro Paese. L’appuntamento è per sabato 1 settembre alle 18 quando verrà inaugurata la statua in onore al grande artista deceduto nel 2012 proprio a Lido di Camaiore in quello che è la rivisitazione di uno dei templi della musica dal vivo anni’70 in Versilia dove lo stesso Bigazzi lasciò una firma indelebile con i suoi brani: il parco di Bussoladomani («due punto zero», come la definisce il sindaco Alessandro Del Dotto).

L’opera – realizzata in bronzo dallo scultore Michele Cosci in collaborazione con la Fonderia Artistica Mariani – sarà rivelata al pubblico soltanto nel corso della cerimonia di sabato pomeriggio ma intanto è stata presentata ieri nella sala consiliare del Comune di Camaiore nel corso di una conferenza stampa cui ha preso parte, commossa ed emozionata, anche la vedova del celebre artista Gianna Albini Bigazzi che fin dagli albori del progetto ha collaborato con l’artista.

«Voglio ringraziare tutti quanti hanno dato il loro contributo per questa iniziativa – ha sottolineato la donna – con una menzione speciale per lo scultore e la Fonderia Mariani: con Michele si è subito creata una grande empatia – ha rivelato – e lui con grande capacità ha saputo ritrarre Giancarlo, uomo che pur essendo stato un personaggio pubblico non ha mai amato la ribalta preferendo invece rimanere dietro le quinte, lontano dal proscenio. Con lui – ha ricordato Albini Bigazzi – mi affacciavo dal terrazzo e rivedevamo in quel parco, anni prima del progetto di rinascita operato dal Comune, i ricordi di un’epoca felice. Per Giancarlo, Lido e la Versilia sono stati veramente luoghi dell’anima, tanto di averli spesso celebrati con la sua musica e da voler tornare qui negli ultimi tempi della malattia. E la Versilia – ammette – lo ricambia ancora oggi con grande affetto: solo pochi giorni fa mi trovavo al mercato di Lido e una fioraia, avendomi riconosciuta, mi è venuta incontro con un mazzo di rose da portare sulla tomba di mio marito. Sono piccoli gesti che fanno più piacere di qualunque altra attestazione ufficiale».

Sabato intanto l’inaugurazione si profila come un grande evento cui prenderanno parte, oltre alla vedova Bigazzi, all’amministrazione comunale e al presidente del Trust “Maestro Giancarlo Bigazzi” Fernando Colao, anche alcune delle voci più amate della musica italiana con cui “Katamar” – questo lo pseudonimo artistico con cui per anni si è distinto Bigazzi – ha collaborato nella sua lunga carriera: ci saranno infatti (salvo imprevisti) Massimo Ranieri, Marco Masini e il tenore Andrea Bocelli. «Sono veramente onorata – ha sottolineato Gianna Albini – e sono sicura che in una cornice “pop” come il parco di Bussoladomani l’effigie di mio marito, che pop lo è sempre stato, possa trovare la sua collocazione migliore». —



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