Sicurezza
La Provincia passa il cavalcavia ai raggi X
Il sopralluogo tecnico sulla struttura si terrà mercoledì I vigili del fuoco: bisogna chiudere l’accesso ai pedoni
seravezza
I tecnici della Provincia il 29 agosto torneranno sul cavalcavia di Querceta, dove, lo scorso dicembre, sono scattati i limiti di velocità (a 30) e di transito (ai mezzi superiori alle 50 tonnellate) per motivi di sicurezza. È possibile – almeno questa è la speranza – che il sopralluogo serva per fissare data e modalità del primo lotto di interventi in programma per settembre. Ieri il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella, ha scritto all’ente provinciale «invitandola a dare immediato riscontro e pronta attuazione alla richiesta di interventi urgenti e alle prescrizioni dettati dal comando dei vigili del fuoco».
I vigili del fuoco martedì hanno fatto un sopralluogo sulla struttura su richiesta del gruppo consiliare di minoranza Idee in Comune. Nella relazione finale il comando ha evidenziato altre criticità e la necessità di chiudere anche l’accesso pedonale del cavalcavia «fino a quando non siano assicurate le necessarie condizioni di sicurezza del marciapiede». La carreggiata (tra new jersey e manto stradale) attualmente sembra non essere idonea per i pedoni. «A nostro avviso – dicono i consiglieri di Idee in Comune –, chi doveva vigilare sulla struttura è stato fin troppo permissivo, soprattutto per quanto riguarda la sistemazione della cartellonistica, del monitoraggio dei flussi di traffico pesante sul ponte e sulla sicurezza del passaggio pedonale. Paghiamo il prezzo di anni di incuria e lassismo delle amministrazioni precedenti, sulle infrastrutture come sugli edifici, vedi la situazione drammatica della scuola Frediani, e ancora una volta, nonostante gli attacchi gratuiti sulla stampa nei nostri confronti, delle amministrazioni Tarabella e Verona, emerge il loro più totale disinteresse per il territorio e la scarsa attenzione per la sicurezza dei propri concittadini». Immediata la replica del primo cittadino di Seravezza che, dice, «respingo ancora una volta le pretestuose e a questo punto ridicole accuse lanciate a ogni piè sospinto e con crescente livello di sfrontatezza dal gruppo consiliare Idee in Comune verso la mia amministrazione. Per dimostrare l’esatto contrario basti ricordare gli studi di vulnerabilità sismica su tutte le scuole avviati a fine 2016 e le iniziative per la messa in sicurezza del cavalcaferrovia di Querceta ripartite nel marzo 2017 proprio grazie al lavoro della mia amministrazione. Dato che sono le carte a parlare, è assai ingenuo da parte di Idee in Comune pensare che bastino un paio di accattivanti filmati e qualche post sui social per intestarsi queste battaglie». —
M.C.
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