Sicurezza
Stretta sui controlli antincendio per i banchi di Sant’Ermete
Il Comune ha messo a punto un piano sulla sicurezza per la festa del patrono Verranno passati al setaccio soprattutto gli ambulanti che vendono cibo
Sant’Ermete, cambia tutto. Stiano però tranquilli i puristi dell’acquisto compulsivo di fine agosto e i gourmet di porchetta e croccanti: il cambiamento, invero radicale, sarà solo sulla sicurezza. O meglio, come dicono gli esperti, sul contenimento dei rischi in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità. E che la fiera del patrono della capitale vip della Versilia sia un evento carico di rischi e criticità è assolutamente chiaro e provato.
Così l’amministrazione comunale di Forte dei Marmi, in questi giorni, ha messo a punto un piano che prevede ben quattro ambulanze al perimetro del mercato, una tenda di primo soccorso in piazza Falcone e Borsellino e alcuni operatori antincendio sparsi qua e là secondo il piano di sicurezza e due mezzi messi a disposizione sempre per l’antincendio da Misericordia e Croce verde cittadine. In particolare saranno osservati speciali i banchetti che utilizzano gas liquidi per i fornelli con cui preparano specialità di vario genere. A innescare questa stretta sui controlli e sulla prevenzione – spiegano dal municipio – è stata una direttiva del ministero dell’Interno di metà luglio, tant’è che questo ha imposto di chiedere agli ambulanti che parteciperanno alla fiera una serie di attestazioni di conformità sia per gli impianti elettrici e sia per quelli utilizzatori di gas o liquidi combustibili.
Il controllo sui 378 banchi (che ne fanno una delle fiera più grandi d’Italia) sarà, perciò, severissimo, tanto più che in varie aree ci saranno ben 69 banchetti dedicati agli alimentari e quindi più a rischio, ovviamente, di chi commercia soltanto indumenti o giocattoli. E se come avverrà ai controlli pro sicurezza si aggiungeranno anche quelli del progetto contro i venditori abusivi e di merci contraffatte in atto dall’inizio di giugno, si può ben dire che la fiera di Sant’Ermete 2018, sarà blindatissima e sorvegliatissima.
La festa, comunque, inizierà già lunedì sera, alle 17.30 nella Chiesa di Sant’Ermete, dove verrà assegnato il Premio “Amico di Forte dei Marmi”, dopodiché verrà presentato il Santino celebrativo di quest’anno (una tradizione lunghissima quella di chiedere ad artisti celebri di raffigurare Sant’Ermete, iniziata da monsingor Janni Sabucco che fu uno dei protagonisti del Quarto Platano). Alle 21 scenderà poi in strada il Corteo storico con i gonfaloni dei comuni versiliesi e delle varie associazioni che percorrerà le vie del centro partendo da piazza Dante e arrivando, poi, fino alla parrocchia. E alle 22.15 verrà accesa (in un nuovo orario inconsueto e ritardato rispetto al passato) la tradizionale Focata che in piazza Garibaldi brucerà le amarezze dell’annata. Al termine poi scatterà la ricca tombola di Sant’Ermete. Martedì, invece, sarà fiera dalla mattina a notte fonda, intervallata alle 18,30 dalle celebrazioni religiose del patrono e, alle 22 in punto, dallo spettacolo pirotecnico che coronerà la memoria del patrono e, come sempre, anche l’estate che sfuma. Così tra una bancarella e l’altra, si aspetterà naso all’insù quello spettacolo che da tradizione, ogni anno, saluta i turisti e l’estate. —
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