Sicurezza
Santini: FI vigilerà la questione caserma
lido di camaioreSi accende il dibattito sulla caserma dei carabinieri di Lido di Camaiore. Dopo la chiusura della sede dell’Arma paventata dal consigliere di Forza Italia a Viareggio (ma residente a...
lido di camaiore
Si accende il dibattito sulla caserma dei carabinieri di Lido di Camaiore. Dopo la chiusura della sede dell’Arma paventata dal consigliere di Forza Italia a Viareggio (ma residente a Lido) Alessandro Santini e la risposta dell’amministrazione che smentiva tale rischio annunciando lo spostamento della caserma in un nuovo immobile, è ancora lo stesso Santini a puntare il dito contro il Comune.
«Perché cercare una nuova ubicazione quando questa è già stata individuata, proposta ed approvata dagli organi competenti, per di più con l’avallo ed il sostegno dell’amministrazione comunale?». Ciò a cui fa riferimento il consigliere forzista è un progetto presentato nel 2017 dalla Misericordia di Lido di Camaiore che prevederebbe la nuova sede dell’associazione, dell’Aipd, nuove case per l’accoglienza d’emergenza e proprio la nuova caserma dei carabinieri. «Un progetto per il quale – prosegue Santini – la stessa prefettura di Lucca, essendo favorevole, si disse pronta a dare un contributo annuo di oltre 22mila euro».
Ad entrare nel merito, l’assessore all’urbanistica di Camaiore Simone Leo. «C’è effettivamente stato uno studio di fattibilità nell’ambito del progetto Misericordia-Aipd – ammette – come già successo per l’ex Carosello e per Villa Emilia. Dopo i dovuti approfondimenti è apparso però chiaro che la necessità di assicurare la funzionalità di quelle strutture attraverso adeguati parcheggi e un sistema di accessi e collegamenti con la viabilità era incompatibile con la realizzazione di un nuovo edificio. Inoltre – prosegue l’assessore – si è presentata un’opportunità legata a una struttura già esistente, vicina ai centri nevralgici di Lido, su cui si sta lavorando: il privato si è messo a disposizione e condurrà le trattative con la Prefettura. ll Comune interverrà solo se necessario con atti urbanistici che possono essere approvati velocemente. Quest’opportunità – conclude – ci potrà consentire di raggiungere il risultato in tempi celeri e senza consumo di suolo». Ancora vige il silenzio sul progetto in corso ma, assicura il sindaco Alessandro Del Dotto, «appena il quadro sarà chiaro, in autunno, ne ostenteremo i risultati».
«Il coordinamento di Forza Italia di Camaiore vuole vederci chiaro – ribadisce tuttavia Santini – per questo martedì si riunirà l’ufficio di segreteria del partito dove sono stato convocato per riferire quanto so. Dopodiché vigileremo attentamente sulla questione». —
GABRIELE BUFFONI
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