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Versilia

Paga 843 euro di Imu al Comune sbagliato e il Fisco lo stanga

Matteo Tuccini
Paga 843 euro di Imu al Comune sbagliato e il Fisco lo stanga

Camaiore, cartella da 1.180 euro recapitata allo scrittore Romano Billet: «I miei soldi finiti nel Casertano e non riesco a recuperarli»

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CAMAIORE. Paga 843 euro di Imu per un appartamento a Lido di Camaiore, ma al Comune sbagliato. Perché i soldi, invece che finire a Camaiore come dovrebbe essere, vengono incassati dal Comune di Calvi Risorta, provincia di Caserta. «Una località di cui fino a poco tempo fa non conoscevo neppure l’esistenza», afferma con amara ironia Romano Billet, scrittore ed esperto di comunicazione pubblicitaria.

La colpa è del codice di riferimento del Comune, che va indicato nel modello F24 di pagamento dell’imposta: «Il codice B455 di Camaiore – dice Billet – è diventato B445, codice di Calvi Risorta. Dunque un 4 al posto di un 5 ha mutato il percorso del pagamento».

Billet assicura di aver compilato il modulo in banca in maniera corretta, mentre la versione del Comune di Camaiore è diversa: l’errore viene imputato a lui. Anche per questo, ma non solo, il Comune gli ha inviato tramite l’Agenzia delle Entrate una cartella esattoriale da 1.180 euro. «Il disguido – afferma Billet – è relativo all’imposta del 2012. A dir la verità il Comune mi aveva già fatto presente che la somma dell’Imu non risultava incassata, ma io credevo di aver risolto tutto mostrando la mia buona fede e invitando l’Ufficio tributi di Camaiore a rivalersi sui colleghi del Casertano». Invece è arrivata la cartella esattoriale, che rischia di far versare allo scrittore oltre 2.000 euro di tasse per un solo appartamento, anche se seconda casa. «Alla mia ulteriore richiesta di chiarimenti – prosegue – mi si risponde che Camaiore non ha avuto successo nel farsi restituire l’importo erroneamente versato a Calvi Risorta. Per me si prospetta una doppia imposta, con maggiorazione. Temo – conclude – di essere costretto a bere la tazza della cicuta senza la compostezza del filosofo».

Il Comune di Camaiore sostiene di non poter annullare la cartella di pagamento: «Siamo obbligati a richiedere una tassa non versata, qualsiasi sia la motivazione – si spiega dall’Ufficio tributi – altrimenti si rischia la contestazione di danno erariale. Ma all’errore, che è del contribuente, si può rimediare con una missiva ufficiale al Comune di Calvi Risorta per richiedere indietro i soldi dell’Imu».


 

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