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ALLARME SICUREZZA 

Bresciani: la Provincia dovrebbe chiudere le Stagi

Luca Basile
Bresciani: la Provincia dovrebbe chiudere le Stagi

L’assessore ai lavori pubblici concorda con il predecessore Tartarini «Chi si prende la responsabilità di autorizzare l’attività didattica là dentro?» 

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PIETRASANTA

Lezioni a rischio, a partire da settembre, al liceo artistico Stagi? Stando all’allarme lanciato dall’assessore alla pubblica istruzione Francesca Bresciani, sembrerebbe proprio di sì. «La Provincia – ente referente per quanto riguarda le medie superiori, ndr – non dovrebbe consentire l’attività scolastica all’interno dell’edificio visto che ci sono più e più segnali della sua pericolosità: chi si prende la responsabilità di autorizzare l’attività didattica dentro quella struttura? Viste le condizioni io non la firmerei mai». Parole, quelle di Bresciani, destinate a fare discutere e, soprattutto, a innescare un dibattito sui rischi presenti in una scuola da anni sede di cantiere di vari lavori, mai veramente risolutivi.

«Si richiede una copia del progetto al fine di valutarne la fattibilità e la corretta rappresentazione delle criticità esistenti così da porlo all’attenzione dei nostro uffici, dei tecnici e dei legali»: è la chiosa della lettera a firma della stessa Bresciani inviata alla vigilia di Ferragosto alla Provincia di Lucca. Lettera dove il Comune chiedeva spiegazioni sull’esclusione del finanziamento del progetto di sostituzione edilizia del liceo artistico. Il progetto, presentato dalla Provincia di Lucca che gestisce il plesso, si è infatti «classificato al 342° posto: molto lontano dalla possibilità di essere finanziato, anche solo in parte. Pochi giorni prima, proprio durante un incontro a cui aveva partecipato anche il primo cittadino, Alberto Giovannetti, la Provincia – precisa una nota diffusa dal municipio – aveva fornito rassicurazioni sulle possibilità di trovare le risorse per ricostruire la scuola e consegnare alla comunità un polo unico delle superiori all’interno del quale avrebbero trovato collocazione il liceo artistico e il Don Lazzeri».

«Siamo preoccupati – aggiunge Bresciani – perché questo è un intervento di sostituzione edilizia prioritario e urgente invocato da tempo da studenti e docenti e da tutta la città. Non comprendiamo le ragioni dell’esclusione dal piano di finanziamenti ed è volontà della nostra amministrazione ottenere chiarimenti in merito e sollecitare, nel caso non lo avesse ancora fatto, l’amministrazione provinciale a valutare tutte le azioni necessarie volte a una rivalutazione dell’inserimento dell’intervento nel piano da parte degli organi preposti. Di contro il progetto presentato dall’amministrazione comunale ha incassato invece il via libera ottenendo 6 milioni di euro di finanziamenti per realizzare il polo unico di Tonfano. Il progetto si è infatti classificato al 17° posto. Scuole ed infrastrutture necessitano di manutenzioni costanti – evidenzia Bresciani – oppure questi sono i risultati. Lo Stagio Stagi non offre più garanzie sufficienti». —



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