Gioco
Ambulante picchiato in spiaggia da un turista. Aggressore denunciato
È accaduto in uno stabilimento di Terrazza della Repubblica, a Città Giardino. La vittima è un egiziano residente da molti anni a Viareggio
VIAREGGIO. È stato un attimo, tra incassare il no all’acquisto della merce proposta al bagnante e prendersi in faccia il colpo che l’ha ferito, mandandolo all’ospedale con una prognosi di 30 giorni. La vittima è un venditore ambulante di nazionalità egiziana. L’aggressore, invece, è un cittadino italiano in spiaggia in compagnia di una donna, sotto una tenda affittata allo stabilimento balneare “Teresita” (che non ha responsabilità alcuna nei fatti accaduti), bagno tra i più noti di Terrazza della Repubblica.
Il primo ha 45-50 anni ed è residente a Viareggio, dove è sposato, lavora come ambulante di merce non contraffatta, e vive insieme alla famiglia da molto tempo. Il secondo ha 32 anni, non è versiliese ed ai carabinieri che lo hanno denunciato per l’aggressione messa in atto e le lesioni procurate ha dichiarato che dal venditore «insistente» era stato «infastidito». Questa la ricostruzione fornita del motivo per cui è partito il cazzotto che ha fratturato il setto nasale dell’ambulante, procurandogli anche un taglio al volto a causa degli occhiali indossati nel momento in cui è stato aggredito.
La vittima della violenza ha avuto necessità di cure mediche, per il taglio che gli ha procurato il colpo ricevuto in pieno volto con la forza di uomo poco più che trentenne. Soccorso in spiaggia, è stato accompagnato alla struttura di emergenza dell’ospedale Versilia, dove gli sono stati dati i trenta giorni di referto che hanno fatto scattare la denuncia da parte dei carabinieri della Compagnia di Viareggio, senza che vi fosse necessità di querela di parte.
Una vicenda che non mancherà di far discutere, non sulle spiagge della Versilia affollate di venditori ambulanti - molto dei quali non propongono merce contraffatta - che arrivano da fuori Versilia, per lo più in treno, e si spostano con gli autobus di linea.
«L'ambulante è conosciuto da anni», commenta su Facebook Rodolfo Martinelli, uno dei balneari storici della Terrazza della Repubblica: «Bastava dire “grazie, no” come fanno tanti. Il problema non sono gli ambulanti, ma chi giratra gli ombrelli con lo zainetto in spalla e in un attimo fanno man bassa di borse che poi ritroviamo in spiaggia il giorno dopo vuote».
Borse e portafogli che contengono anche 700/800 euro in contanti, raccontava qualche giorno fa il dirigente del commissariato di polizia, Marco Mariconda, ripercorrendo i casi più eclatanti ed invitando tutti a prendere le opportune precauzioni per non essere facili vittime dei ladruncoli, anche giovanissimi, che si aggirano tra sdraio ed ombrelloni degli stabilimenti balneari.
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