Il Tirreno

Versilia

AIDS 

Si abbassa sempre di più l’età media dei sieropositivi

LUCA BASILE

L’associazione versiliese Anlaids: anche un quindicenne ha contratto il virus Domani sera in piazza Duomo happening informativo “Gesti quotidiani”

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PIETRASANTA

Un rapporto sessuale non protetto e, a soli 15 anni, si scopre, dopo alcuni controlli, sieropositivo. Un caso, quello segnalato dall’Associazione nazionale della lotta all’Aids Anlaids Versilia, che certifica un dato di fatto inequivocabile: l’età media di coloro che vengono a contatto con il virus si sta drammaticamente e pericolosamente abbassando.

«Molto spesso – spiega Maria Cristina Tognetti, referente di Anlaids Versilia – le persone sieropositive sussurrano alla vita per il timore di essere allontanate, licenziate, isolate e marchiate come untori. Vivono la colpa del loro stato, la vergogna, quando invece sieropositivi non si diventa con una stretta mano o un abbraccio, ma con un rapporto sessuale non protetto e con lo scambio di sangue – a rischio, in determinate circostanze, anche quello orale, ndr – sono le uniche modalità di trasmissione. Fare prevenzione è quindi fondamentale anche per vincere il pregiudizio. In questo contesto il ruolo dei genitori è fondamentale: troppi giovanissimi sottovalutano o non conoscono i rischi che corrono nell’avere rapporti senza protezione. Ed è quindi doveroso parlarne, confrontarsi, discuterne pubblicamente».

Il quindicenne è adesso ovviamente seguito sia dal punto di vista psicologico che medico: il rapporto sessuale non protetto sarebbe stato consumato, nei mesi scorsi, con una prostituta. «È sufficiente fare ricorso a un profilattico per salvarsi la vita: tutti devono dire no ai rapporti non protetti - aggiunge Tognetti da anni in prima linea, nella lotta all’Hiv e nella prevenzione supportata da Serena Del Bono - a chiamare al nostro numero di riferimento, preoccupati e bisognosi di rassicurazioni sono soprattutto gli uomini, dopo avere avuto un rapporto cosiddetto a rischio. Ma abbiamo avuto a che fare anche con mogli che hanno scoperto di essere state contagiate dal marito. Negli ultimi tempi, purtroppo, come detto, si rivolgono a noi diversi genitori che temono per i propri figli. Lo ripeto: serve dialogo, conoscenza e non superficialità nei comportamenti» rimarca Tognettio.

Da qui l’ottava edizione di “Gesti quotidiani, sussurri alla vita” in agenda domani sera, dalle 22, in piazza Duomo: un happening informativo sotto le stelle contro ogni genere di pregiudizio. Iniziativa, patrocinata dal Comune, che mette insieme musica, poesia ed intrattenimento con le performance di Sandro Poli e Martina Salsedo e prevenzione con la distribuzione da parte dei volontari di preservativi e materiale divulgativo.

«L’Aids – spiega l’assessore Andrea Cosci – miete ancora vittime, colpisce e ferisce la nostra comunità anche per ignoranza. Ecco perché è importante non abbassare la guardia e fare prevenzione. Il sostegno della nostra amministrazione è sempre stato deciso e forte. Ringrazio Anlaids per essere una costante del nostro territorio ed anche per l’originalità con cui riescono a far passare un messaggio così delicato. Sarà sicuramente una serata che farà riflettere soprattutto, questo l’obiettivo, i nostri giovani». «Voglio ringraziare – aggiunge Tognetti – l’assessore al sociale Elisa Bartoli con cui abbiamo iniziato un nuovo cammino che porterà in dote in futuro nuove iniziative e ancota l’avvocato Elena Beconi e Gianni Campitelli Parrucchieri per il sostegno che ci danno. Il nostro impegno sul territorio mai verrà meno». —

LUCA BASILE

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